Avamprogetti
Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 478Fedlex · Progetto
Sezione 4: Misure operative per la manipolazione di sorgenti sigillate e unità di irradiazione
Art. 56 Applicazione ed esercizio
1Qualora non siano utilizzate, le sorgenti radioattive sigillate devono essere conservate in recipienti di protezione.
2Le unità di irradiazione devono essere messe in sicurezza contro l’esercizio non autorizzato.
3Il dimensionamento della zona sorvegliata per l’impiego mobile di unità di irradiazione all’esterno di locali di irradiazione deve essere stabilito in modo che non siano superate le seguenti dosi ambientali:
a. 0,02 mSv la settimana all’interno di edifici;
b. 0,1 mSv la settimana all’aperto.
Art. 57 Impiego mobile di unità di irradiazione per l’esame non distruttivo di
materiale all’esterno di locali di irradiazione
1Per l’impiego mobile di unità di irradiazione si deve disporre dei dispositivi speciali seguenti:
a. materiale di delimitazione (paletti, corde ecc.);
b. cartelli d’avvertimento, lampeggiatori;
c. se necessario, materiale di schermatura (p. es., pareti schermate);
d. un apparecchio di misura della radiazione con allarme acustico per ciascun addetto all'impiego mobile;
e. inoltre un apparecchio di misura dell’intensità di dose a lettura diretta.
2Il fascio primario della sorgente radioattiva fuoriuscita dal recipiente deve essere limitato, mediante un collimatore, al campo necessario.
3Durante l’impiego mobile sul posto deve essere presente una seconda persona professionalmente esposta a radiazioni. La seconda persona deve essere istruita in modo che sia in grado di usare le unità di irradiazione conformemente alla radioprotezione e di avviare le misure del caso per la gestione di incidenti.
4La zona sorvegliata va sbarrata su tutti i lati. Con un apparecchio per la misurazione dell’intensità di dose va verificato che, in considerazione della frequenza d’esercizio settimanale nel luogo d’impiego, nel punto di sbarramento non sia superato il vincolo dell’intensità di dose ambientale. La frequenza d’esercizio di cui sopra deve essere di almeno un’ora alla settimana.
5A ogni impiego dell’unità di irradiazione va verificato con un apparecchio per la misurazione dell’intensità di dose se la sorgente sia fuoriuscita e rientrata correttamente nel recipiente di lavoro.
6Qualora per ragioni tecniche od organizzative non fosse possibile sbarrare la zona sorvegliata in modo che i limiti dell’intensità di dose ambientale settimanale non