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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo
Il fattore di equilibrio (F) è di regola basso in locali ben aerati, mentre è piuttosto alto in quelli con una cattiva aerazione. Per i locali abitativi si calcola in genere un fattore di equilibrio F=0,4.
Allegato 13
Il nuovo allegato 13 definisce i requisiti dei diversi tipi di dosimetria ambientale. Corrisponde all’allegato 1 della Raccomandazione CPR del 2004, ad eccezione delle modifiche introdotte in base allo stato attuale della scienza e della tecnica.
Allegato 14
Il nuovo allegato 14 definisce i coefficienti per fotoni e neutroni necessari per la dosimetria ambientale. Le tabelle sono identiche a quelle contenute nell’allegato 2 della raccomandazione CPR del 2004.
Allegato 15
Le schede caratteristiche specifiche dei radionuclidi sono state completate con quattro nuovi nuclidi: radio-223, bario-133, europio-154, europio-152.
Le soglie per le misurazioni di sondaggio6 dei nuclidi Y-90, Sm-153, Er-169, Lu-177, Re-186 und Re-188 d’ora in poi saranno determinate in Bq / cm2. Affinché le misurazioni siano praticamente applicabili nelle aziende, le soglie sono state fissate a 1000 CS (vincolo per la contaminazione superficiale, rispettivamente 100 CS per Ra-223).
Le soglie per le misurazioni di sondaggio dei nuclidi PET (C-11, O-15, F-18, Ga-68) sono state innalzate da 0,1 a 1 μSv/h, poiché si è constatato che nella prassi una soglia di misura di 0,1 μSv/h non è applicabile. Inoltre la dose impegnata nel momento in cui viene superata la soglia di misura di questi nuclidi si aggira attorno ai 5 mSv, paragonabile al Tc-99m6.
Per i nuclidi utilizzati nelle applicazioni diagnostiche di medicina nucleare (C-11, O-15, F-18, Ga-68, Tc-99m), la misura di sondaggio può avvenire anche in concomitanza con la misurazione della contaminazione, purché l’azienda possa dimostrare che in tal modo sia possibile individuare un superamento della soglia allo stomaco/all’addome/alla tiroide (intensità di dose >1 μSv/h).
In alternativa alla misura dell’intensità di dose allo stomaco, per i nuclidi C-11, O-15 e F-18 è ammessa la sorveglianza mediante una misurazione costante della concentrazione della radioattività nell'aria (impianti di produzione da ciclotrone).
6 Baechler S. et al: Individual monitoring of internal exposure for nuclear medicine workers in Switzerland. Radiat Prot Dosimetry. 2011 Mar;144(1-4):464-7.