Rapporti

Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 33Fedlex · Rapporto esplicativo

della tecnica consente di compensare questo aumento per i materiali liberi, le sorgenti radioattive sigillate con un’attività esigua e lo smaltimento di scorie condizionate, in modo che i costi effettivi salgano soltanto dell’1 per cento circa. L’aumento dei costi si esplica tuttavia appieno nel caso di sorgenti radioattive sigillate con attività relativamente intensa, per le quali l’attività rappresenta il fattore limitante nel condizionamento. Per queste sorgenti gli emolumenti sono all’incirca raddoppiati. Oggi molte sorgenti vengono riciclate, pertanto l’aumento riguarda solo casi relativamente rari.

Gli aumenti sono ragionevolmente esigibili da tutte le aziende interessate ed equi, in quanto tengono conto del dispendio delle autorità in base al principio di copertura dei costi, del potenziale di rischio insito nelle diverse manipolazioni di radiazioni ionizzanti, del principio di equivalenza e dell’adeguamento all’odierno livello dei prezzi.

Con l’introduzione dell’emolumento «tutto compreso» (cfr. punto 2.1.1 lett. d), l’onere finanziario per la licenza diventa chiaramente calcolabile. Le autorità cui compete il rilascio della licenza e le autorità di vigilanza confidano inoltre in una migliore aderenza delle aziende all’obbligo di notificare le modifiche rilevanti per la licenza, dato che non comportano più alcuna spesa.

2 Commenti ai singoli articoli

Art. 1-4

Gli articoli da 1 a 4 corrispondono alle disposizioni vigenti. Con «aziende della Confederazione» (cfr. art. 4) si intendono uffici federali/unità amministrative senza una contabilità propria. Questa disposizione non si applica quindi alle unità amministrative con una contabilità propria (art. 55 cpv. 1 lett. c LFC), come l’IPS, Swissmedic, il settore dei PF.

Art. 5 Rinuncia alla riscossione di emolumenti

Capoverso 1 lettera a: nella versione tedesca, il concetto di «radioaktive Strahlenquellen» è adeguato a quello usato nell'attuale avamprogetto dell’ORaP (in seguito AP-ORaP).

Capoverso 1 lettera b: La disposizione è stata precisata, rispettivamente la libertà di azione delle autorità di esecuzione limitata. Ora vale la stessa limitazione di cui alla lettera a: la rinuncia è possibile soltanto se chi ha causato l’evento non è più identificabile e, in caso di evento, l’autorità deve adottare – provvisoriamente (cfr. nuovo cpv. 2 art. 5) – a proprie spese misure per salvaguardare la sicurezza della popolazione. È considerato un evento radiologico l’evento con radiazioni ionizzanti o rifiuti radiologici soggetto a obbligo di notifica.

Capoverso 2: questo capoverso è nuovo e, nei casi di cui alle lettere a e b, autorizza le autorità a rivedere la rinuncia alla riscossione e a fatturare con effetto retroattivo il proprio dispendio al proprietario per lo smaltimento di sorgenti radioattive, rispettivamente a chi è stato la causa dell'evento per le prestazioni effettuate in caso di evento per salvaguardare la sicurezza della popolazione.

Art. 6 Calcolo degli emolumenti

Capoverso 1: per i principali atti amministrativi (standardizzati), in un allegato a parte vengono stabilite aliquote forfetarie basate sulle fattispecie soggette a emolumento stabilite nelle ordinanze di esecuzione. Tali aliquote sono spiegate nei commenti all’allegato.

Capoverso 2: gli atti amministrativi per i quali non possono essere stabilite aliquote forfetarie sono fatturati a tariffa oraria. Anche in questo caso, l’emolumento deve coprire i costi effettivi. La tariffa oraria è stata fissata in analogia a quelle comunemente applicate nell’economia privata per prestazioni equivalenti. Il limite inferiore della tariffa oraria è stato pertanto aumentato da 90 a 100 franchi.

Art. 7 Supplemento d’emolumento

Corrisponde all'articolo 7 vigente.