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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 73Fedlex · Rapporto esplicativo
1.2.9 Sorgenti sigillate ad alta attività
Le sorgenti sigillate ad alta attività sono ora disciplinate uniformemente nelle BSS dell’AIEA e nelle BSS dell’Euratom. Questa definizione internazionale è ripresa nell’AP-ORaP. Per queste sorgenti occorre un concetto di sicurezza e per questo si rinvia alle direttive dell’AIEA.
1.2.10 Sorgenti radioattive orfane
Le sorgenti radioattive orfane non sono più sotto il controllo del proprietario o del titolare della licenza poiché sono state trasferite, rubate o debitamente smaltite. Vi è il pericolo che le persone siano così irradiate o che l’ambiente sia contaminato o che nella lavorazione dei metalli si producano metalli contaminati. Per questo motivo gli impianti di incenerimento dei rifiuti e le aziende che lavorano i metalli devono valutare con procedure di controllo adeguate per verificare la presenza di tali sorgenti radioattive orfane. Per poter verificare l’importazione/l’esportazione involontaria o illegale di sorgenti radioattive orfane, in futuro l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) organizzerà controlli mirati per l’importazione, l’esportazione e il transito di merce, in collaborazione con la Direzione generale delle dogane.
1.2.11 Incidenti, emergenze e altri eventi
Ora si distingue più chiaramente tra incidenti ed emergenze. Gli incidenti appartengono alle situazioni di esposizione pianificate. Può ad esempio trattarsi del superamento di un limite di dose in una persona professionalmente esposta. Pur se l’incidente deve essere annunciato all’autorità di vigilanza, vi si può però per lo più fare fronte nell’azienda. Gli incidenti vanno previsti, motivo per cui devono essere considerati nella pianificazione dei lavori.
Nel caso di emergenze, la situazione finisce fuori controllo, i limiti di dose individuali per gli individui della popolazione possono essere superati e possono rendersi necessari provvedimenti per la protezione della popolazione. In queste situazioni, vengono utilizzati livelli di riferimento. Le competenze per ordinare l’adozione di provvedimenti d’urgenza nelle situazioni di esposizione di emergenza sono disciplinate nell’ordinanza sugli interventi NBCN3 e nell’ordinanza sulla protezione d’emergenza (OPE)4 per gli incidenti nelle centrali nucleari, e spettano alla Centrale nazionale d’allarme (CENAL). I livelli di riferimento alla base dei provvedimenti sono invece definiti nell’AP-ORaP. Queste delimitazioni e competenze sono ora definite chiaramente nell’AP-ORaP. Sia gli incidenti sia le emergenze devono essere notificati all’autorità di vigilanza.
Poiché in medicina non sono applicabili limiti di dose, in caso di irradiazione eccessiva ecc. non si parla di incidente bensì di evento radiologico medico. Gli eventi radiologici medici gravi devono essere notificati all’autorità di vigilanza.
L’autorità di vigilanza informa la popolazione su emergenze, incidenti ed eventi radiologici medici di interesse pubblico. Nell’ambito della radioprotezione, possono anche verificarsi eventi che non sono né incidenti né emergenze né eventi radiologici medici ma comunque di interesse pubblico, ad esempio il ritrovamento di siti contaminati. È importante che le autorità di vigilanza informino la popolazione pure in casi del genere.