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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 77Fedlex · Rapporto esplicativo
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L’articolo 83 della legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF)6 è stato ripreso nell’ingresso dell’AP-ORaP come base per la prevenzione nel settore della medicina del lavoro di lavoratori dipendenti esposti professionalmente a radiazioni (art. 71) conformemente all’ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI)7.
Titolo primo: Disposizioni generali
Capitolo 1: Oggetto, campo d’applicazione e definizioni
Art. 1 Oggetto e campo d’applicazione
Oltre all’oggetto generale dell’ordinanza, segnatamente la protezione dell’essere umano e dell’ambiente dalle radiazioni ionizzanti, in questo articolo si illustrano le tre situazioni di esposizione secondo le raccomandazioni ICRP 103 e la BSS dell’Euratom: situazioni di esposizione pianificate, situazioni di esposizione di emergenza e situazioni di esposizione esistenti. Il capoverso 1 presenta inoltre una panoramica della struttura dell’AP-ORaP, basata sulle situazioni di esposizione.
Il campo d’applicazione comprende sorgenti di radiazioni artificiali e naturali (cpv. 2). Esso è stato ampliato nel senso che, rispetto all’ORaP vigente, ne fanno parte anche le sostanze con attività inferiori ai limiti di esenzione (LL) e talune materie prime naturali.
Le esposizioni a talune sorgenti di radiazioni naturali continuano a essere escluse dal campo d’applicazione (cpv. 3). Ciò vale per le esposizioni a radionuclidi naturalmente presenti nel corpo umano e per le esposizioni alla radiazione cosmica al suolo. Le esposizioni alla radiazione cosmica negli aerei sono disciplinate solo per il personale di volo, ma non per altre persone che viaggiano spesso in aereo per motivi professionali o privati. È poi esclusa anche la radiazione della terra sulla superficie terrestre, tuttavia non la radiazione terrestre in caverne o gallerie, oppure la concentrazione di radon nelle case.
Art. 2 Definizioni
I termini rilevanti per la comprensione dell’ordinanza sono definiti in questo articolo. Altri termini tecnici sono definiti nell’allegato 1 mentre la terminologia riguardante le dosi nell’allegato 4.
Capitolo 2: Principi della radioprotezione
I tre principi essenziali della radioprotezione rimangono la giustificazione, l’ottimizzazione e l’applicazione di limiti di dose. Come strumenti di ottimizzazione sono introdotti i vincoli di dose e i livelli di riferimento e come ulteriore principio la procedura graduata in base al rischio.
Art. 3 Giustificazione
L’articolo precisa la giustificazione conformemente all’articolo 8 LRaP. Occorre ponderare complessivamente i vantaggi e gli svantaggi per l’essere umano e l'ambiente. Oltre alle alternative senza esposizione alle radiazioni, nella ponderazione devono essere considerate anche quelle con minima esposizione a radiazioni. Non c’è più alcun limite inferiore dell’esposizione a partire dal quale questa è considerata giustificata di per sé.
Art. 4 Ottimizzazione
Il processo di ottimizzazione è d'importanza centrale nella radioprotezione, deve essere applicato in tutte e tre le situazioni di esposizione. L’ottimizzazione è un processo iterativo proiettato al futuro volto a evitare o ridurre esposizioni future. Nell’ottimizzazione devono essere considerati sia le dosi indivi-