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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 75Fedlex · Rapporto esplicativo
1.3 Ripercussioni
1.3.1 Confederazione
La neo introdotta filosofia della «procedura graduata in base al rischio» nell’ambito del rilascio delle licenze e nella vigilanza consentono la focalizzazione sui rischi elevati. Le risorse delle autorità possono così essere impiegate in modo mirato dove il potenziale di rischio per i pazienti, il personale, per l’essere umano in generale e l’ambiente è grande. Aumenta tuttavia il numero di aziende sottoposte all’obbligo della licenza, come ad esempio le aziende con posti di lavoro esposti al rischio radon oppure quelle in cui si manipolano materiali contenenti radionuclidi presenti in natura (NORM). La vigilanza su queste aziende e la dosimetria causano un aumento del carico di lavoro per l’UFSP. Poiché anche il personale di volo è ora considerato professionalmente esposto a radiazioni, la nuova autorità di vigilanza per i corrispondenti articoli nell’ordinanza sarà l’UFAC. Dopo la revisione dell’ORaP, all’UFSP saranno attribuiti alcuni nuovi compiti per i quali l'Ufficio necessiterà di maggiori risorse. Tra questi figurano l’introduzione degli audit clinici nella medicina, l’introduzione dell’obbligo di perfezionamento per periti e dell’obbligo di misurazione per impianti di incenerimento dei rifiuti e per i trasformatori di metallo nonché i nuovi controlli introdotti alla dogana. Questi ultimi rappresentano un onere supplementare anche per le dogane.
1.3.2 Cantoni
I Cantoni già oggi attuano la protezione della popolazione contro il radon. Contrariamente a ora, non ci sono più zone specifiche a elevata concentrazione di radon. Salvo che in scuole e nelle scuole dell’infanzia, i Cantoni non hanno più compiti di misurazione. Ora i Cantoni provvedono affinché i provvedimenti di protezione contro il radon siano considerati nell'ambito delle procedure per il rilascio dell’autorizzazione edilizia per i nuovi edifici e le trasformazioni. Questo procedimento già corrisponde allo stato della prassi in alcuni Cantoni.
Finora erano interessati circa 15 000 edifici in cui si superava il livello di riferimento di 300 Bq/m3. La nuova prassi causerà un maggiore onere di coordinamento tra i dipartimento della sanità e i dipartimento delle costruzioni dei vari Cantoni.
1.3.3 Proprietari di case
Dal 1995 sono stati costruiti annualmente tra 14 000 e 18 000 nuovi edifici d'abitazione in Svizzera [5]. Qualora un nuovo edificio disponga di locali abitativi a contatto con il terreno oppure di una cantina o uno scantinato con suolo naturale, per una casa monofamiliare vanno previsti costi supplementari per la protezione conto il radon per circa 2000 franchi (meno dello 0,5 % dei costi complessivi di un nuovo edificio). Per il resto, le misure d'isolazione contro l’umidità proteggono anch'esse contro il radon. Di norma, un risanamento dal radon fatto a regola d’arte costa circa da 4000 a 8000 franchi per una casa monofamiliare. Questi costi si riducono considerevolmente se il risanamento dal radon si combina con altri lavori di ristrutturazione all’involucro dell'edificio. Il livello di riferimento offre maggiore flessibilità rispetto all’attuale limite, in particolare per il risanamento dal radon.
1.3.4 Aziende con sorgenti di radiazioni naturali
Con la presente modifica, le aziende nelle quali vi è un’esposizione professionale a radiazioni dovute a sorgenti di radiazioni naturali, necessitano di una licenza e devono sottoporre a dosimetria il proprio personale.
Dai materiali contenenti radionuclidi presenti in natura (NORM) sono interessati i seguenti ambiti: impianti per la filtrazione delle falde freatiche, produzione di gas naturale, produzione di energia geotermica, industria dello zircone e dello zirconio, produzione di cemento e fonderie. Si stima che in Svizzera ci siano circa 25 aziende NORM che saranno interessate dalla nuova normativa.
Posti di lavoro a elevata concentrazione di radon sono soprattutto miniere, caverne e impianti di approvvigionamento. Si stima che in circa 25 aziende si troveranno simili posti di lavoro.
Per il personale di volo, che può ricevere una dose superiore a 1 mSv l’anno, la dose va ora calcolata anche individualmente. In Svizzera la maggior parte delle compagnie aeree lo fa già oggi.
1.3.5 Aziende con sorgenti radioattive orfane
Le aziende in cui vi è un elevato rischio di presenza di sorgenti radioattive orfane devono riuscire a