Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/158: Disposizione costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia · 43 pagine

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Disposizione costituzionale su un sistema dincentivazione nel settore del clima e dellenergia

2050, stando alle proiezioni odierne nel 2030 risulterà una riduzione delle emissioni di CO collegate all’energia pari al 40 per cento circa rispetto al 1990.

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Il processo per stabilire gli obiettivi di riduzione dei gas serra dopo il 2020 è in corso sia a livello internazionale sia in Svizzera. Secondo il decreto del 19 novembre 2014 del Consi- glio federale la Svizzera persegue l’obiettivo di ridurre entro 2030 le proprie emissioni di gas serra (quindi le emissioni dovute e non dovute all’energia) di almeno il 50 per cento rispetto al 1990. Nello stesso periodo sul territorio nazionale si vuole ridurre i gas serra di almeno il 30 per cento. L’esempio di attuazione del sistema d’incentivazione nel settore del clima e dell’energia considera solo le emissioni di CO dovute all’energia. Per le re-

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stanti emissioni di gas serra si suppone una stabilizzazione. Un obiettivo di riduzione del -40 per cento per le emissioni di gas serra dovute all’energia corrisponde all’incirca a un obiettivo di riduzione del -30 per cento per tutti i gas serra, a condizione che le emissioni di gas serra non dovute all’energia si stabilizzino al livello odierno.

Grazie al modello, sono state calcolate le possibilità di attuazione sia per un obiettivo di riduzione delle emissioni di CO legate all’energia del -30 per cento e del -40 per cento

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entro il 2030 rispetto al 1990. Un obiettivo di meno 30 per cento per le emissioni di CO

2 dovute all’energia presupporrebbe la diminuzione anche delle restanti emissioni di gas serra, diversamente non potrà essere raggiunto l’obiettivo della politica climatica. Poiché i gas serra non legati all’energia, derivanti dall’agricoltura e dalla gestione dei rifiuti po- tranno presumibilmente essere ridotti in misura inferiore al 30 per cento e in conformità agli obiettivi fissati della Strategia ambientale 2050, sono rappresentati di seguito gli O:\Div-daten\OeAB\Redaktion\TAB\Erläuternder Bericht Tabellen-i.xlsx

esempi delle possibili attuazioni solo per una riduzione del 40 per cento delle emissioni di CO collegate all’energia (rispetto al 1990).

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Tabella 1 Ipotesi concernenti gli obiettivi

Tabella 1 Ipotesi sugli obiettivi

Obiettivo di riduzione Consumo di energia elettrica Emissioni di CO2 legate all'energia

2030 -10 % pro capite rispetto al 2000 -40 % rispetto al 1990

Fonte: Ecoplan 2015: 22, tabella dell'AFF.

Esempi di combinazioni

Le combinazioni raffigurate nella tabella 2 illustrano i possibili esempi di determinazione delle tasse sul clima e sull’energia elettrica nel periodo dal 2021 al 2030. Le tasse sul clima riscosse sui combustibili e sui carburanti sono calcolate sulla base del contenuto di carbonio, la tassa sull’energia elettrica è orientata al consumo di energia (kWh). Per le imprese con un elevato consumo energetico e un’elevata emissione di gas serra, nel mo- dello sono previste facilitazioni ed eccezioni per le tasse sul clima e sull’energia elettrica, secondo l’entità dei regolamenti oggi vigenti.

Nel settore dell’energia elettrica, per i calcoli derivanti dai principi di modellizzazione si suppone che la tassa sia riscossa in modo uniforme, ossia indipendentemente dal tipo di produzione dell’energia elettrica. Le spiegazioni relative alla base di calcolo della tassa sull’energia elettrica sono riportate al numero 4.2.2. Nel modello, l’importo della tassa sull’energia elettrica è determinato in modo da raggiungere gli obiettivi di consumo di energia elettrica con la sola tassa, cioè senza ulteriori provvedimenti normativi. In tutte le quattro combinazioni, la tassa sull’energia elettrica necessaria per raggiungere gli obiettivi nel 2030 è di entità simile, ossia di circa 4,5 centesimi per kWh.

Il grado di raggiungimento degli obiettivi è indicato rispetto allo scenario di riferimento «Status quo» (SQ, cfr. Ecoplan 2015 pag. 20 segg., 37, 41). Lo scenario di riferimento