Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/158: Disposizione costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia · 43 pagine

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Disposizione costituzionale su un sistema dincentivazione nel settore del clima e dellenergia

in combinazione con una tassa sull’elettricità. Le aliquote diverse da un Paese all’altro sono fissate sulla base di considerazioni sia tecniche sia politiche. Infine, tutti i Paesi esaminati hanno introdotto norme d’eccezione per alcuni settori industriali e imprese. Si tenga presente che questo studio analizza soltanto i sistemi di tasse d’incentivazione e non tiene conto di altri programmi di misure come le misure di promozione.

Tabella 3 Esempi di tasse sul carbonio e sull’energia

Tabella 3 Esempi di tasse sul carbonio e sull'energia

Paese/Stato Intro- Tipo di tassa e base d'imposizione

duzione

Columbia Britannica 2008 Tassa sul carbonio (combustibili e carburanti)

Danimarca 1977 Tassa sull'energia riscossa sui combustibili e sui carburanti fossili, tra cui

elettricità

1992 Tassa sul CO2

Finlandia 1990 Tassa sul CO2 (combustibili e carburanti)

Tassa sull'energia riscossa sull’elettricità

Germania 1999 Tassa sull'energia riscossa sui carburanti e sui combustibili

Tassa sull'elettricità

Irlanda 2009 Tassa sul carbonio (combustibili e carburanti)

Norvegia 1991 Tassa sul carbonio (oli minerali e petrolio offshore)

Tassa sull'elettricità

Paesi Bassi 1996 Tassa sull'energia (oli minerali, carbone, gas naturale, elettricità) Regno Unito 2001 Tassa sul cambiamento climatico (petrolio, lignite, gas naturale, elettricità) Svezia 1991 Tassa sul CO2 e tasse sull'energia riscosse su combustibili, carburanti,

elettricità, industrie

Fonte: Dati IEEP (2013), tabella dell'AFF

Lo studio ha riassunto gli effetti dei sistemi di tasse d’incentivazione sull’ambiente e sull’economia, anche se questa analisi manifesta gravi difficoltà e numerose incertezze. Per quanto concerne l’ambiente, gli studi e le analisi mostrano che le tasse sul CO com-

2 binate con i modelli di tassazione dell’energia hanno contribuito a ridurre le emissioni di CO e il consumo di combustibili e carburanti in tutti i Paesi esaminati. Ovunque è stato

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registrato un effetto di natura incentiva e le tasse si sono rivelate uno strumento efficace. Ciononostante, gli obiettivi di riduzione non vengono spesso raggiunti. Questi effetti limitati vanno messi in relazione con la generosità delle norme d’eccezione e le aliquote ridotte delle tasse d’incentivazione.

I risultati delle esperienze internazionali sono contrastanti se si considerano le ripercus- sioni economiche di queste tasse. L’effetto sulla crescita economica è leggermente posi- tivo in alcuni Paesi, neutro o leggermente negativo in altri. Per quanto attiene all’effetto sull’occupazione, viene spesso ritenuto positivo, ma dipende dalle modalità di ridistribu- zione delle tasse. L’impatto negativo sull’economia è limitato dalle norme d’eccezione. Le esperienze internazionali mostrano anche che è possibile introdurre incentivazioni all’innovazione. Infine, in diversi Paesi si presume che le tasse contribuiscano a lungo termine a dissociare la crescita economica dalle emissioni di CO

2.

Riassumendo, l’analisi delle esperienze fatte finora mostra che le riforme attuate nei Paesi esaminati hanno permesso di ridurre le emissioni di CO e di migliorare l’efficacia

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energetica con costi economici ridotti. Inoltre, non sono stati registrati effetti negativi sull’occupazione, e i sistemi d’incentivazione hanno talvolta favorito l’innovazione.

Studi relativi al progetto

Nel caso della Svizzera, le ripercussioni economiche di un sistema d’incentivazione sono state valutate con simulazioni basate su un modello di equilibrio generale. La prima