Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 76 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 21Fedlex · Rapporto esplicativo
l’infrastruttura ferroviaria (FIF; cfr. commenti sull’art. 9k Lferr e sugli art. 2 e 4 LFIF14).
1.3.1.3 Motivazione e valutazione della soluzione proposta
Visti il grado di utilizzo attualmente già elevato della rete svizzera a scartamento normale, il previsto aumento del traffico e l’obiettivo politico di trasferimento, aumenterà la concorrenza per ottenere le tracce orarie, disponibili in numero limitato. L’accesso alla rete senza discriminazioni in generale e l’assegnazione delle tracce in particolare è una premessa per concretizzare l’obiettivo di aumento dell’efficienza e di miglioramento qualitativo.
Se è vero che il modello commerciale di Traccia Svizzera SA adempie in linea di massima queste esigenze (per lo meno per quanto riguarda l’impostazione), è anche vero che per renderlo sostenibile a lungo termine è necessario rafforzare la posizione del SAT, che deve poter attuare integralmente il modello commerciale, ossia senza ostacoli effettivi o potenziali. Una strategia di questo tipo aiuta a raggiungere gli obiettivi della politica svizzera dei trasporti.
1.3.1.4 Compatibilità tra compiti e finanze
Il futuro SAT assumerà il personale di Traccia Svizzera SA. Poiché è finanziato grazie ai proventi degli emolumenti riscossi dai GI, la Confederazione non dovrà farsi carico di ulteriori spese di personale e costi materiali. Si dovranno per contro mettere a disposizione le risorse necessarie per i compiti supplementari quali l’incasso e il registro dell’infrastruttura.
1.3.2 Gestione di sistema
1.3.2.1 Situazione iniziale
Le gestioni di sistema promuovono l’efficienza, l’interoperabilità e l’innovazione orientata al cliente
Oltre che dall’innovazione, la funzionalità e l’economicità delle infrastrutture ferroviarie e delle imprese di trasporto pubblico sono determinate dagli standard. Poiché il sistema ferroviario svizzero è formato da una fitta rete di attori, il suo sviluppo non può essere diretto e controllato individualmente da singole imprese. Per garantire che l’intero sistema ferroviario si sviluppi in modo economico ed orientato al cliente, è necessario coordinare le singole iniziative che hanno un impatto sul sistema. In Svizzera questo coordinamento rappresenta una sfida particolare dato l’elevato numero di imprese che partecipano all’esercizio della rete a scartamento normale e delle diverse reti a scartamento ridotto. L’esigenza di adottare standard
14 Non ancora in vigore (1° gennaio 2016); l’atto normativo è pubblicato nella RU 2015 661 (in futuro RS 742.140)