Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 76 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 27Fedlex · Rapporto esplicativo
Se un’ITF o un raccordato ritengono di aver subito una discriminazione, potranno adire la CAF (in futuro RailCom) che fungerà da autorità di ricorso. La RailCom statuirà sulle questioni che riguardano la non discriminazione in caso di mancato accoglimento di richieste (cfr. n. 1.3.4.2.2) e sarà quindi responsabile unicamente dell’attuazione del processo di partecipazione. Se non concordano con il GI sulle richieste prese in considerazione, l’ITF o il raccordato possono rivolgersi all’UFT, che statuisce sulla controversia.
1.3.3.3 Motivazione e valutazione della soluzione proposta
La normativa sul progetto FAIF introduce un nuovo regime per la pianificazione a lungo termine dell’infrastruttura e delle offerte di trasporto. Nelle regioni di pianificazione devono poter partecipare al progetto tutte le parti coinvolte, comprese le ITF. Vi sono poi i due nuovi strumenti per la pianificazione delle tracce del traffico merci (programma di utilizzazione della rete a lungo termine e piani di utilizzazione della rete a medio termine), i cui processi prevedono anche la partecipazione delle imprese di trasporto. In questo modo, le ITF ottengono informazioni attendibili sulle capacità disponibili a lungo termine. Infine vanno menzionati i processi volti al mantenimento della qualità, in particolare per la conclusione delle convenzioni sulle prestazioni. Anche in questo caso le ITF partecipano al processo decisionale e possono segnalare con sufficiente anticipo gli investimenti che vorrebbero realizzare. La maggiore trasparenza e processi pianificatori chiari a medio e lungo termine riducono ulteriormente il rischio potenziale di discriminazione.
Poiché i piani di investimento che possono avere un impatto determinante per un’ITF o un raccordato sono aggiornati regolarmente, le ITF e i raccordati devono poter consultare le nuove versioni e se del caso trasmettere ai GI le loro richieste.
A medio e lungo termine i processi esistenti sono sufficienti per l’assegnazione delle tracce, compresi i due nuovi strumenti, PrUR e PUR, introdotti con il progetto FAIF. I PUR sono elaborati dai GI, mentre l’UFT, in veste di responsabile di processo, garantisce l’assenza di discriminazioni in sede di elaborazione (cfr. n. 1.3.1.2.4). Finora il diritto di informazione e di partecipazione delle ITF nella procedura a breve termine di allestimento dell’orario e di assegnazione delle tracce non era sancito dalla legge ed è per questo che si prevede di completare la LTV in questo senso.
1.3.3.4 Attuazione del diritto di informazione e di partecipazione
Ogni quattro anni le ITF vengono consultate nell’ambito dei lavori preparatori per la conclusione delle convenzioni sulle prestazioni. È possibile però che durante il periodo di validità di una convenzione vengano adottate decisioni che hanno un impatto importante per le ITF, come per esempio l’adeguamento del piano di investimento.
Si prevede quindi di creare una piattaforma elettronica nella quale verranno pubblicati i piani di investimento a medio termine dei GI. La piattaforma sarà integrata nel sito Internet del SAT (cfr. n. 1.3.1.2.5 e nuovo articolo 9q capoverso 2 Lferr) e sarà accessibile solo alle imprese ferroviarie titolari di una concessione per il trasporto di