Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 76 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo
In virtù della Lferr i GI sono tenuti a garantire alle imprese l’accesso senza discriminazioni alla rete ferroviaria. Su richiesta di un gestore o di un’impresa ferroviaria, la CAF giudica le controversie riguardanti la garanzia dell’accesso alla rete. La commissione è un’unità organizzativa del DATEC creata con la Riforma delle ferrovie 1 per garantire una parte delle funzioni di regolamentazione nel sistema ferroviario svizzero (garanzia dell’accesso senza discriminazioni alla rete nel settore del traffico viaggiatori e merci). La seconda fase della Riforma delle ferrovie 2 ha autorizzato la CAF ad avviare inchieste d’ufficio se sussiste il sospetto che l’accesso alla rete sia ostacolato o che il principio di non discriminazione sia stato violato. La commissione monitora inoltre l’assegnazione delle tratte da parte di Traccia Svizzera SA. Queste modifiche sono in vigore dal 1° luglio 2013.
Ulteriore rafforzamento della CAF
Per poter garantire l’accesso senza discriminazioni alla rete ferroviaria e agli impianti per il trasporto di merci in un contesto di crescente concorrenza, alla CAF verranno attribuite nuove competenze e risorse. La revisione totale della LTM prevede di conferire alla CAF la competenza di decidere sulle controversie in materia di accesso non discriminatorio agli impianti per il trasporto di merci.
1.3.4.2 La normativa proposta
Sulla base delle analisi condotte il gruppo di esperti è giunto alla conclusione che alla CAF devono essere attribuite nuove competenze. Il progetto per la consultazione prevede pertanto di assegnare alla commissione compiti supplementari per garantire l’accesso alla rete senza discriminazione quale elemento fondamentale di concorrenza e apertura del mercato. Gli adeguamenti previsti si basano in ampia misura sull’analisi condotta dal gruppo di esperti16.
1.3.4.2.1 Attribuzione organizzativa e cambiamento di nome
L’attuale assetto della CAF quale autorità indipendente che sul piano organizzativo fa capo al DATEC ha dato buone prove e va quindi mantenuto.
In base alla prassi corrente adottata per le altre autorità di regolazione (ElCom, ComCom, PostCom) la CAF verrà ribattezzata RailCom.
Accanto alla RailCom, anche la Commissione della concorrenza (ComCo) svolge determinati compiti nel settore dei trasporti, tra cui figurano in particolare la lotta agli effetti nocivi riconducibili ai cartelli, la sorveglianza delle imprese che dominano il mercato, il controllo delle concentrazioni di imprese e la prevenzione delle limitazioni della concorrenza da parte dello Stato. Come nel caso del settore dell’elettricità, la regolamentazione sull’accesso alla rete secondo la Lferr è un ordinamento speciale che esclude l’applicazione della legge sui cartelli.
16 Allegato 4 «Rapporto ente regolatore»; l’allegato del rapporto finale del gruppo di esperti Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria può essere scaricato gratuitamente dal sito dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT): www.bav.admin.ch > Temi > Riforma delle ferrovie > Prossime fasi della riforma delle ferrovie.