Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 76 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 31Fedlex · Rapporto esplicativo
fasi di pianificazione non sono impugnabili. Le ITF devono invece ottenere la possibilità di partecipare alla pianificazione a breve e medio termine degli investimenti dei GI (cfr. n. 1.3.3.3).
Se i GI violano i diritti di partecipazione delle ITF discriminandole di fatto, queste possono chiedere alla RailCom di intervenire. Alla commissione viene quindi conferita un’ulteriore competenza senza tangere la sovranità della Confederazione in materia di pianificazione.
c) Fornitura di dati
Per poter intervenire d’ufficio, la RailCom deve poter disporre dei dati degli operatori del mercato, in particolare di quelli delle ITF. Anche le autorità federali e cantonali sono obbligate a collaborare con la commissione secondo il nuovo articolo 40aquaterLferr.
d) Misure amministrative
Un’autorità di regolazione deve poter pronunciare sanzioni incisive. Ed è proprio negli ambiti di diritto pubblico come quello in oggetto che le misure penali sono spesso inadatte a fungere da deterrente o a sanzionare comportamenti indesiderati. La RailCom deve quindi poter pronunciare, analogamente alla FINMA, misure amministrative di una certa portata. Il nuovo articolo 40asexiesLferr va inteso in questo senso.
1.3.4.2.3 Risorse necessarie
Attualmente la CAF è composta da cinque membri, da un presidente e da un vicepresidente, eletti dal Consiglio federale su proposta del DATEC. La commissione e la sua segreteria hanno sede a Berna. Il presidente elegge il capo della segreteria dopo aver consultato i membri della commissione. Nel 2014 l’organico è passato da 2 a 3,9 posti a tempo pieno. Il preventivo 2013 ammontava a 602 600 franchi a fronte di spese d’esercizio pari a 461 138 franchi. Pertanto, le spese d’esercizio e di personale della CAF sono state interamente coperte18. Le cifre per il 2014 non sono ancora state pubblicate.
La RailCom continuerà ad essere finanziata per lo più con le risorse di bilancio del DATEC e riscuoterà emolumenti per i compiti di sorveglianza e di controllo che svolge.
Le nuove esigenze che la CAF dovrà soddisfare richiederanno ulteriori qualifiche e un aumento dell’organico di uno o due unità a tempo pieno. In una prima fase il preventivo dovrà essere fissato prudenzialmente, ma potrà essere aumentato in misura più che proporzionale a seconda dell’evoluzione dell’intensità concorrenziale sulla rete ferroviaria.
18 Rapporto d’attività 2013 della Commissione d’arbitrato in materia ferroviaria (CAF)