Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 76 pagine
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nazioni. L’obiettivo di ridurre il rischio di discriminazione può essere raggiunto con misure meno incisive.
Maggiori diritti alle ITF in materia di pianificazione
Le ITF sono direttamente toccate da tutte le decisioni che concernono lo sviluppo dell’infrastruttura, ovvero quelle attinenti all’assegnazione delle tracce e in particolare agli investimenti. In questo ambito le ITF devono poter beneficiare di un migliore accesso alle informazioni dei GI. Nel quadro del Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (PROSSIF) le ITF possono partecipare allo sviluppo a lungo termine o ai programmi di potenziamento infrastrutturale all’interno di regioni di pianificazione. Il loro diritto di partecipazione dev’essere però garantito anche nella pianificazione dell’orario e degli investimenti a breve e a medio termine. Oggi vengono organizzati incontri di coordinamento con singole imprese ferroviarie solo su base volontaria. Per la negoziazione delle convenzioni sulle prestazioni si esige inoltre unicamente che i GI consultino le ITF interessate, senza controlli.
Pertanto, occorre sancire nella legge il diritto di informazione e di partecipazione per le ITF che hanno accesso alla rete. Concretamente questo diritto si applicherà all’elaborazione dell’orario e alle decisioni di investimento dei GI. La misura completa la creazione di un SAT indipendente (cfr. n. 1.3.1), rafforza l’autorità di regolamentazione (CAF, in futuro RailCom, cfr. n. 1.3.4) e precisa i diritti e gli obblighi dei gestori di sistema (cfr. n. 1.3.2). Le disposizioni proposte permetteranno alle ITF di formulare le loro esigenze e obbligheranno i GI ad operare in modo trasparente e a rafforzare il coordinamento con le ITF. Questa novità interessa anche i raccordati secondo l’articolo 2 della legge federale del 5 ottobre 199015 sui binari di raccordo ferroviario, visto che l’utilizzo dei loro impianti dipende direttamente dalla rete ferroviaria di ordine superiore.
1.3.3.2 La normativa proposta
Il progetto prevede l’aggiunta nella Lferr del nuovo articolo 37a, che conferisce alle ITF e ai raccordati un diritto di informazione e di partecipazione in materia di pianificazione dell’infrastruttura a breve e medio termine.
Per garantire una maggiore partecipazione delle ITF si prevede di completare anche le disposizioni della LTV relative alla procedura di allestimento dell’orario.
Per assicurare la reciprocità, nella LTV dovrà figurare esplicitamente l’obbligo per i committenti e le imprese di trasporto di tener conto dell’infrastruttura esistente – oltre che della domanda – nella pianificazione dell’offerta. Questo permette di evitare che il diritto di partecipazione induca le ITF a formulare richieste unilaterali per soluzioni infrastrutturali costose.
I GI non sono tenuti a soddisfare tutte le richieste delle ITF: possono decidere liberamente, a condizione di rispettare il principio di non discriminazione e di motivare sufficientemente le loro decisioni.