Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 76 pagine

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1.3.4.3 Motivazione e valutazione della soluzione proposta

È possibile rafforzare la competitività della ferrovia aumentando concorrenza solo se questa non viene ostacolata. In particolare occorre eliminare le discriminazioni evidenti e quelle occulte. Come in qualsiasi mercato liberalizzato un’autorità forte deve verificare che tutti gli attori rispettino le regole. Chi subisce una discriminazione deve potersi rivolgere all’autorità, sia denunciando un comportamento anticoncorrenziale o discriminatorio, sia inoltrando un ricorso contro una decisione ritenuta lesiva dei propri diritti. L’autorità deve anche poter intervenire d’ufficio se sospetta una limitazione illecita del mercato o della concorrenza. La soluzione proposta è quella più funzionale allo scopo. Il ruolo della CAF è stato rafforzato in varie fasi, l’ultima volta in occasione della revisione totale della legge sul trasporto di merci19. Il progetto destinato alla consultazione conferisce alla RailCom le competenze necessarie per poter agire rapidamente ed efficacemente in caso di bisogno.

1.3.4.4 Compatibilità tra compiti e finanze

Il rafforzamento dell’autorità di regolazione (RailCom) comporterà un aumento dei costi, che verranno finanziati, come nel caso della CAF, dalla cassa generale della Confederazione. Per i dettagli si rimanda al capitolo 1.3.4.2.3.

1.3.5 Estensione dei diritti dei viaggiatori

1.3.5.1 Situazione iniziale

I trasporti pubblici in Svizzera vantano una storia di successo tanto da fungere da riferimento nel confronto internazionale. La domanda di traffico viaggiatori interno cresce da anni. Nel solo 2012 sono stati percorsi oltre 23 miliardi di viaggiatorichilometri (pkm), di cui gran parte (19,3 mia. pkm ovvero l’83 per cento) coperti con la ferrovia. Di questi, due terzi riguardavano il traffico a lunga distanza. Nonostante quest’evoluzione, nell’attuale legislazione i viaggiatori rappresentano la parte più debole del contratto di trasporto. Per questo occorre rafforzare i loro diritti.

In diversi ambiti l’UE garantisce ai viaggiatori del trasporto ferroviario diritti più ampi rispetto alla Svizzera. La Svizzera ha quindi interesse a migliorare la situazione giuridica dei viaggiatori e garantire l’osservanza di standard internazionali. L’adeguamento del diritto svizzero a quello europeo permetterà di migliorare l’attrattiva del trasporto ferroviario sul piano nazionale e internazionale.

Negli ultimi anni il numero di autolinee internazionali che offrono collegamenti con una fermata in Svizzera è aumentato costantemente. Attualmente si contano oltre un centinaio di autolinee nel trasporto all’interno dell’UE e un’ottantina di autolinee nel trasporto con Stati terzi (incluso punto di imbarco o sbarco) che prevedono una fermata in Svizzera. Per rafforzare i diritti dei viaggiatori e garantire una concorrenza equa ed efficace tra la ferrovia e le autolinee internazionali occorre sancire ulteriori diritti applicabili simultaneamente al trasporto ferroviario e al trasporto internazionale mediante autobus.

19 FF 2014 3253, nello specifico 3349