Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 76 pagine
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Normativa dell’UE
Dal 2011 l’UE si è dotata di un corredo di diritti dei viaggiatori comune a tutti i modi di trasporto (ferrovia, strada, aviazione e navigazione). Le prescrizioni mirano a porre gli utenti al centro della politica dei trasporti, come d’altronde previsto dal Libro bianco sui trasporti del 2011 della Commissione europea20.
Nel Regolamento (CE) n. 1371/200721 l’UE stabilisce diritti minimi per le persone a mobilità ridotta come pure esigenze minime per la copertura assicurativa delle imprese, i risarcimenti e l’assistenza in caso di interruzione del servizio di trasporto. I diritti dei viaggiatori nel trasporto ferroviario poggiano in ampia misura sulla COTIF e sulla sua Appendice A (CIV).
Nell’UE il mercato del trasporto di viaggiatori effettuato con autobus è liberalizzato. Diversamente dal trasporto ferroviario, non vi sono accordi internazionali che disciplinano i diritti dei viaggiatori nel trasporto internazionale e che possono essere applicati in molti Paesi. Per aumentare l’attrattiva dei servizi di trasporto a lunga percorrenza effettuati con autobus e uniformare le condizioni di concorrenza l’UE ha adottato il Regolamento (UE) n. 181/201122 relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus. Il regolamento è analogo a quello relativo ai diritti e agli obblighi dei viaggiatori nel trasporto ferroviario.
Diritti dei viaggiatori nel trasporto ferroviario in Svizzera
La Svizzera ha ratificato la COTIF e l’Appendice A «Regole uniformi concernenti il contratto di trasporto internazionale per ferrovia dei viaggiatori e dei bagagli (CIV)», che regolano determinati aspetti della responsabilità nel traffico ferroviario internazionale. La LTV e l’OTV contemplano disposizioni sul contratto di trasporto, sulla responsabilità delle ITF, sul risarcimento in caso di coincidenze perse o di soppressione di treni. Secondo il diritto svizzero, queste disposizioni valgono non solo per la ferrovia ma anche per tutti gli altri modi di trasporto.
In Svizzera i diritti delle persone con disabilità sono retti dalla LDis, dall’ODis, dall’OTDis e dall’ordinanza del DATEC del 22 maggio 200623 concernente i requisiti tecnici per una rete di trasporti pubblici conforme alle esigenze dei disabili (ORTDis). Nel settore del trasporto ferroviario questi diritti sono già più estesi di quelli sanciti dall’UE.
Diritti dei viaggiatori nel trasporto internazionale con autobus in Svizzera
20 Libro Bianco – La politica europea dei trasporti fino al 2010: il momento delle scelte, 12
settembre 2001, COM(2001) 370 def.
21 Regolamento (CE) n. 1371/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre
2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario, GU L 315 del 3.12.2007, pag. 14
22 Regolamento (UE) n. 181/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio
2011, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004, GU L 55 del 28.2.2011, pag. 1