Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/17: Tre nuove ordinanze dell'USAV nell'ambito della protezione degli animali · 6 pagine
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Articolo 14 Alimentazione
(art. 3 cpv. 3 e art. 4 cpv. 1 e 21 OPAn)
Gli alimenti per ratiti devono essere puliti, freschi e consistere principalmente in foraggio grezzo. Se gli alimenti sono distribuiti in quantità sufficienti in diversi posti, possibilmente nella stessa composizione, ogni animale ne riceve la quantità giusta indipendentemente dalla sua posizione a livello gerarchico.
I minerali ricchi di calcare sono importanti per lo sviluppo di ossa, artigli, piume e dello strato corneo del becco. Le pietre per la digestione (gastroliti) servono agli animali per la triturazione meccanica degli alimenti e contribuiscono così a un’assunzione efficiente delle sostanze nutritive. Le sostanze minerali contenute nelle pietre per la digestione si dissolvono lentamente e sono costantemente utilizzati dall’organismo.
Anche se i ratiti che si cibano di foraggio verde possono coprire in ampia misura il loro fabbisogno idrico con gli alimenti assunti, è importante mettere loro a disposizione abbeveratoi, in particolare nei mesi caldi. Anche il bacino per il bagno, di cui all’articolo 12 capoverso 3, è spesso utilizzato come abbeveratoio se l’acqua è sufficientemente pulita e fresca.
Sezione 4: Quaglie
Articolo 15 Parchi
(art. 3 cpv. 1 e 2, art. 7 cpv. 2 e allegato 2 tabella 2 cifra 29 OPAn)
Le quaglie non volano e nel loro ambiente naturale si muovono su terreni cosparsi di sabbia o lettiera. Se per motivi aziendali è necessario integrare una rete a maglie, questa può coprire al massimo la metà della superficie su cui si muovono gli animali. L’altra metà deve essere coperta da lettiera. Nel loro ambiente naturale, le quaglie si nascondono sotto ceppi d’albero o nel sottobosco. Pertanto, nel parco occorre disporre di sufficienti possibilità di nascondiglio. I nidi devono corrispondere alle dimensioni minime.
Articolo 16 Accesso all’acqua
(art. 4 cpv. 1 e allegato 2 tabella 2 cifra 29 OPAn)
Le quaglie devono sempre avere accesso all’acqua. Nel caso ideale, disporre due contenitori d’acqua per parco. Così, anche se uno dei due contenitori è vuoto od ostruito, resta una seconda fonte di acqua a disposizione. Gli abbeveratoi a tettarella garantiscono la presenza permanente di acqua. Per ogni parco installare almeno due abbeveratoi a tettarella. Per gli effettivi grandi, occorre calcolare un abbeveratoio a tettarella per 30 animali.