Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/174: Legge federale sul principio del debitore e dell'agente pagatore nell'imposta preventiva · 79 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Introduzione
Già con il messaggio dell’agosto 2011 il Consiglio federale aveva proposto all’Assemblea federale una riforma dell’imposta preventiva per rafforzare in questo modo il mercato dei capitali. I fattori scatenanti di questi sforzi di riforma sono state le nuove esigenze normative riguardo alla stabilità del sistema nel settore bancario, specialmente l’introduzione di prestiti obbligatoriamente convertibili e prestiti con rinuncia al credito nella legge sulle banche. All’epoca, con la sua proposta di riforma, il Consiglio federale si prefiggeva di introdurre condizioni quadro attrattive nell’ambito dell’imposta preventiva per tutte le obbligazioni e tutti i titoli del mercato monetario, prevedendo per questi titoli un passaggio di sistema al cosiddetto principio dell’agente pagatore. L’Assemblea federale non ha seguito il Consiglio federale e ha invece deciso di introdurre nell’ambito dell’imposta preventiva un’eccezione limitata nel tempo per i prodotti menzionati. Per il resto, il Parlamento ha rinviato la proposta al Consiglio federale.
Il 19 dicembre 2012 il Consiglio federale ha poi approvato il rapporto sulla politica della Confederazione in materia di mercati finanziari e, allo scopo di rafforzare il mercato dei capitali, ha tra l’altro conferito al DFF il mandato di esaminare, entro la fine del 2013, la possibilità del passaggio dal principio del debitore a quello dell’agente pagatore nell’ambito dell’imposta preventiva. Il gruppo di lavoro misto costituito a tal fine, composto da rappresentanti degli ambienti scientifici, dei Cantoni e della Confederazione (di seguito gruppo di lavoro misto), ha ultimato il proprio rapporto il 14 febbraio 2014.
Istituito dal Consiglio federale, il gruppo di esperti incaricato dell’ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari (di seguito gruppo di esperti), composto da rappresentanti dell’Amministrazione federale, del settore finanziario e della piazza imprenditoriale e sotto la direzione del professor Aymo Brunetti ha tra l’altro ottenuto dal Consiglio federale il mandato di esaminare se e in quali settori il trattamento fiscale di operazioni finanziarie sotto la legislazione fiscale svizzera comporti importanti svantaggi a livello internazionale. Nel suo rapporto finale il gruppo di esperti ha preso posizione sul tema della riforma dell’imposta preventiva, raccomandando il passaggio dal principio del debitore a quello dell’agente pagatore.
Secondo il gruppo di lavoro misto e il gruppo di esperti, un passaggio dal principio del debitore a quello dell’agente pagatore nell’imposta preventiva è dunque atto a rafforzare il mercato dei capitali svizzero. Il motivo principale è rappresentato dal fatto che, nel caso di un’imposizione secondo il principio dell’agente pagatore (contrariamente al principio del debitore, cfr. n. 1.2.1), è possibile un trattamento fiscale differenziato in funzione della persona del beneficiario della prestazione (investitore). Di conseguenza, il gruppo di