Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/19: Consultazione preliminare sulla riforma dell'imposizione delle imprese (RII III): Misure volte a rafforzare la competitività fiscale · 13 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati
• La Città di Ginevra considera come ultima opzione disponibile una riduzione dell’imposta sull’utile a livello cantonale e comunale
• L’UCS respinge una riduzione capillare delle aliquote di imposta cantonale sull’utile in caso di introduzione simultanea di un licence box.
4.2 Misure di politica finanziaria
(8) Misure verticali di compensazione
Tutti i Cantoni che hanno inoltrato un parere, come pure la CDCF, la CdC, economiesuisse, l’UCS, la FER e la Città di Ginevra sostengono il fatto che la Confederazione debba istituire a favore dei Cantoni, mediante misure verticali di compensazione, un margine di manovra in vista della riduzione della tariffa d’imposta sull’utile.
Con riguardo alle forme possibili di compensazione verticale illustrate nel rapporto si delineano le seguenti preferenze:
• uno sgravio fiscale a livello federale nel senso di una misura verticale di compensazione è respinto da 6 Cantoni (ZH, NW, BS, SH, VD, GE) e dall’UCS. 8 altri Cantoni (UR, OW, GL, ZG, FR, SO, BL, AR), nonché la CDCF e la CdC considerano non prioritaria questa misura.
4 Cantoni sostengono uno sgravio fiscale a livello federale: AI e SZ mediante una riduzione dell’aliquota d’imposta sull’utile, TG e TI mediante un licence box a livello federale. SG e AG propendono per un ulteriore esame.
La Città di Ginevra ritiene che le misure fondate sull’imposta federale diretta semplificherebbero la procedura di ricerca di misure adeguate di compensazione.
Gli altri Cantoni e la FER non si esprimono specificamente sullo sgravio fiscale a livello federale.
• Con l’eccezione di NW, tutti i Cantoni che si sono espressi specificamente su questa questione si oppongono invero a un ampliamento della base di calcolo in ambito di persone fisiche, ma prospettano adeguamenti a livello di imposizione degli azionisti nel senso di un’eccezione.
Per 7 Cantoni (OW, ZG, BS, SH, AI, SG, AG) entra in linea di conto uno sgravio ridotto della doppia imposizione economica o la sua totale eliminazione, mentre BS approverebbe una simile misura. Altri 8 Cantoni (UR, SZ, GL, FR, SO, BL, AR, TG) – comprese la CdC e la CDCF – sono inoltre favorevoli a uno sgravio ridotto o all’eliminazione della doppia imposizione economica nel contesto dell’esame di un’imposta sugli utili da partecipazione. NW ed economiesuisse respingono un ampliamento della base di calcolo ed esplicitamente anche adeguamenti in ambito di imposizione dei dividendi e di imposta sugli utili da partecipazione. VD e GE non si esprimono in merito a una misura specifica di ampliamento della base di calcolo, ma non respingerebbero a seconda delle circostanze misure a livello di azionisti. Gli altri Cantoni non prendono specificamente posizione sull’ampliamento della base di calcolo.
L’UCS sostiene misure di ampliamento della base di calcolo a condizione che si tratti di adeguamenti nelle relazioni tra imprese e titolari di imprese. Per la Città di Ginevra entrano unicamente in linea di conto misure a livello di titolari di quote. La FER respinge un ampliamento della base di calcolo e considera l’introduzione dell’imposta sugli utili da partecipazione come ultima ratio.
• Tutti i Cantoni che hanno inoltrato un parere, come pure la CDCF e la CdC, economiesuisse, l’UCS e la Città di Ginevra sostengono un adeguamento della ripartizione delle entrate tra Confederazione e Cantoni. 7 Cantoni (ZH, BE, BL, VD, NE,