Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/37: Revisione parziale dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) · 9 pagine
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Capovers o 1: disciplina i servizi abbinati al programma e destinati alle persone affette da deficienz e sensorie, quali ad esempio i sottotitoli per gli audiolesi, i contenuti espressi nel linguaggio dei segni o descritti oralmente per gli ipovedenti. Sia la SSR, sia tutte le emittenti televisive che si rivolgono al pubblico nazionale o a livello di regione linguistica sono obbligate ad adattare una parte adeguat a delle proprie trasmissioni alle esigenze dei disabili. L'impegno profuso a questo scopo sarebbe
vanificato se, per motivi di ordine tecnico, il pubblico non fosse in condizione di usufruire di tali
prestazioni. È quindi giustificato esigere che i fornitori di servizi di telecomunicazione diffondano tali servizi per i disabili. Se è vero che le emittenti di programmi regionali con diritto d'accesso e mandato di prestazioni, i programmi esteri con diritto d'accesso e i programmi con obbligo d'att ivazione non sono obbligati a fornire servizi per le persone affette da deficienz e sensorie, è comunque possibile che esse decidano volontariamente di rendere disponibili simili servizi. In tal caso è indispensabile che anche la loro diffusione sia garantita.
Capovers o 2: l'ordinanza prevede, all'attuale capoverso 1, alcuni servizi abbinati che risult avano necessari in considerazione del precedent e stato della tecnica. La versione riformulata, invece,
esprime una sintesi dei singoli servizi e allo stesso tempo si apre allo s viluppo tecnologico e al
cambiamento nelle abitudini di fruizione del pubblico. Tra i servizi che rientreranno in questa categoria si ricordano segnatamente la HbbTV (vedi Introduzione) ossia i contenuti non lineari diffusi con il segnale del programma (broadc ast) e anche gli elementi di comando e di indirizzo che servono per accedere agli elementi aggiuntivi del programma trasmessi via Internet (broadband).
L'obbligo di diffusione dei servizi abbinati citati in questo capovers o riguarda esclusivamente quelli dei programmi SSR, dei programmi locali o regionali con concessione e mandato di prestazioni e infine ai programmi per i quali l'UFCOM ha disposto l'attivazione.
Lettera a: con la formulazione «dati in forma scritta e in immagini» ci si riferisce, da una parte, al classico teletext. La televisione ibrida rappresenta invec e una piattaforma multimediale con notiziari, sport, meteo, numeri del lotto e altri servizi, che sono composti sia di elementi scritti, sia di immagini statiche che in movimento. Questa disposizione include anche l'obbligo di diffondere sottotitoli e informazioni per la guida elettronica ai programmi nonché le informazioni aggiuntive ai programmi radiofonici, se offerte dall'emittente.
Lettera b: attualmente i fornitori di servizi di telecomunicazione sono già tenuti a diffondere diversi canali sonori nonché il Dolby Digital, se offerti dall'emittente. L'eliminazione del marchio Dolby Digital nella nuova versione non implica tuttavia un decadimento dell'obbligo, ma significa piuttosto che ci si apre a nuove tecnologie che puntano sull'impiego di sistemi audio multicanale. I fornitori di servizi di telecomunicazione dovranno quindi trasmettere sia diversi canali sonori, ad esempio con le diverse versioni linguistiche, sia contenuti audio multicanale, se disponibili sotto questa forma.
Lettera c: per quanto riguarda il segnale di comando, l'ordinanza in vigore obbliga i fornitori di servizi di telecomunicazione esclusivamente a diffondere gli appositi segnali per le registrazioni analogiche o digitali. In considerazione del fatto che tutti gli obblighi di diffusione di programmi televisivi in tecnica analogica si estingueranno alla fine del 2014, un'apposita regolamentazione può essere tralasciata. Il flusso di dati dell'HbbTV, d'alt ro canto, contiene tutta una serie di nuove funzioni comandate da software che servono a visualizzare i contenuti diffusi linearmente e consultabili sullo schermo. Di conseguenza, l'obbligo di diffusione si estenderà d'ora in poi anche ai relativi segnali di comando ed elementi d'indirizzo (link ), ossia quelli che permettono all'ut ente, grazie a interfacce operative, di collegarsi e navigare tra i contenuti dell'emittente su Internet.
Capovers o 3: Lo standard HbbTV, da una parte, apre la strada a migliori possibilità di
rappresentazione per il teletext e, dall'altra, attua l'integrazione tra la tecnologia di radiodiffusione e quella a banda larga, affinché, su domanda, si possano associare alle tradizionali trasmissioni lineari di un'emittente contenuti televisivi e provenienti da Internet. Tuttavia non è ancora possibile
determinare chiaramente quale ampiezza di banda aggiuntiva si renderà nec essaria a diffondere l'insieme dei servizi abbinati nel flusso di dati del segnale del programma, nell'event ualità in cui non fosse possibile ridurre l'ampiezza di banda nec essaria ad assicurare la qualità delle immagini e