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Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 1882 pagine
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Derrate alimentari e oggetti d’uso
Allegato 4 (art. 8 cpv. 5)
Indicazione e denominazione degli ingredienti
Parte A – Disposizioni particolari relative all’indicazione degli ingredienti in ordine decrescente di peso
Denominazione della classe Designazione
1. Acqua aggiunta e ingredienti volatili Sono indicati in funzione del loro peso
nel prodotto finito. La quantità di acqua aggiunta come ingrediente in una derrata alimentare è determinata sottraendo dalla quantità totale del prodotto finito la quantità di tutti gli altri ingredienti utilizzati. Questa quantità può non essere presa in considerazione se, in termini di peso, non supera il 5 per cento del prodotto finito. Questa deroga non si applica alla carne, alle preparazioni a base di carne, ai prodotti della pesca non trasformati e ai molluschi bivalvi non trasformati.
2. Ingredienti utilizzati sotto forma Possono essere indicati nell’elenco in
concentrata o essiccata e ricostituiti funzione del loro peso prima della condurante la fabbricazione centrazione o dell’essiccazione.
3. Ingredienti utilizzati in derrate ali- Possono essere indicati secondo l’ordine
mentari concentrate o essiccate che delle proporzioni nel prodotto ricostisono destinate a essere ricostituite tuito, purché l’elenco degli ingredienti mediante l’aggiunta di acqua contenga una dicitura quale «ingredienti del prodotto ricostituito» o «ingredienti del prodotto pronto al consumo».
4. Ortofrutticoli o funghi nessuno dei Possono figurare nell’elenco degli ingre-
quali predomina in modo significa- dienti con la denominazione di «frutti», tivo in termini di peso, utilizzati in «verdure» o «funghi» seguita dalla diciuna miscela come ingredienti di una tura «in proporzione variabile» e, subito derrata alimentare in proporzioni po- dopo, dalle sorte di frutti, verdure o funtenzialmente variabili ghi utilizzate.
5. Miscele di spezie o erbe, che non Possono essere enumerate secondo un
presentano notevoli differenze in ter- ordine diverso, purché l’elenco degli inmini di peso gredienti contenga una dicitura quale «in proporzione variabile».
6. Ingredienti che costituiscono meno Possono essere elencati in un ordine di-
del 2 per cento del prodotto finito verso dopo gli altri ingredienti.