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Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 1882 pagine
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Derrate alimentari e oggetti d’uso
Allegato 7 (art. 13 cpv. 2)
Data di conservabilità minima, data di consumo e data di congelamento
1. Per l’indicazione della data di conservabilità minima vale quanto segue:
1.1 la data deve essere preceduta dalla dicitura:
a. «da consumare preferibilmente entro il …» quando viene indicato il giorno;
b. «da consumare preferibilmente entro fine …» negli altri casi;
1.2 la dicitura di cui alla lettera a deve essere seguita:
a. dalla data stessa;
b. dall’indicazione del punto in cui essa figura nella caratterizzazione.
1.3 la data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese ed
eventualmente l’anno. Tuttavia per gli alimenti:
a. conservabili per meno di tre mesi, è sufficiente l’indicazione del giorno e del mese;
b. conservabili per più di tre mesi ma non oltre diciotto mesi, è sufficiente l’indicazione del mese e dell’anno;
c. conservabili per più di diciotto mesi, è sufficiente l’indicazione dell’anno;
1.4 l’indicazione della data minima di conservabilità non è necessaria nel
caso di:
a. frutti e verdure freschi, comprese le patate, che non sono stati sbucciati, tagliati o sottoposti a un trattamento analogo; questa deroga non si applica ai semi germinali e a prodotti analoghi quali i germogli di leguminose;
b. vini, vini liquorosi, vini spumanti, vini aromatizzati e prodotti simili ottenuti da frutti diversi dall’uva nonché bevande ottenute da uva o mosto di uva;
c. bevande con un tenore alcolico uguale o superiore al 10 per cento in volume;
d. prodotti da forno che, per loro natura, sono normalmente consumati entro le ventiquattro ore successive alla fabbricazione;
e. aceti;
f. sale da cucina;
g. zuccheri allo stato solido;
h. prodotti di confetteria costituiti esclusivamente da sorte di zuccheri con sostanze aromatiche o coloranti;
i. gomme da masticare e prodotti analoghi da masticare;
1.5 le indicazioni di cui alle lettere a e b devono essere integrate, se necessa-
rio, da una descrizione delle condizioni di conservazione che garantiscono la conservabilità indicata.
2. Per l’indicazione della data di consumo vale quanto segue: