Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 86 pagine

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delle spese di malattia e d'invalidità. A seconda della loro forza finanziaria, i Cantoni ricevevano rimborsi federali compresi tra il 10 e il 35 per cento degli importi da essi versati. Dall'entrata in vigore della NPC, la Confederazione non partecipa più al rimborso delle spese di malattia e d'invalidità, che ora sono finanziate esclusivamente dai Cantoni. Per contro, la copertura del fabbisogno vitale è diventata sostanzialmente di competenza della Confederazione, che finanzia i 5/8 delle PC annue, a fronte dei 3/8 sostenuti dai Cantoni.

Per le PC annue si fa una distinzione tra le persone che vivono a casa e quelle che vivono in un istituto o in un ospedale. Nel primo caso, i 5/8 dei costi per le PC annue sono coperti dalla Confederazione e il resto dai Cantoni. Nel secondo caso, la situazione è un po' più complessa: la Confederazione assume solo i 5/8 dei costi per la copertura del fabbisogno vitale che sorgerebbero se il beneficiario di PC vivesse a casa, mentre il resto è coperto dai Cantoni.

In seguito alla nuova ripartizione dei compiti secondo la NPC, nel complesso la Confederazione partecipa più di prima ai costi per le PC annue e assume anche una parte delle spese amministrative necessarie per la determinazione e il versamento delle prestazioni.

1.3.5.2 Nuova ripartizione delle competenze

Nel vecchio sistema delle PC, i Cantoni potevano fissare autonomamente, entro un certo margine, alcuni elementi importanti per il calcolo delle PC, quali gli importi destinati alla copertura del fabbisogno generale vitale e le pigioni massime. Con la riorganizzazione del sistema nel quadro della NPC, per le persone che vivono a casa è stato introdotto un metodo per il calcolo delle PC uniforme a livello nazionale che esclude qualsiasi differenza cantonale. Nel caso delle persone che vivono in un istituto, i Cantoni possono continuare a incidere sull'importo delle PC fissando autonomamente le tasse giornaliere massime riconosciute nel calcolo delle PC e l'importo per le spese personali, che influiscono in misura determinante sul calcolo delle prestazioni.

La franchigia applicata all'immobile ad uso proprio, che prima dell'introduzione della NPC era di 75 000 franchi e poteva essere aumentata dai singoli Cantoni fino a 150 000 franchi, è stata allora fissata a 112 500 franchi.

La competenza per il rimborso delle spese di malattia e d'invalidità è stata trasferita in gran parte ai Cantoni, che in virtù della NPC definiscono autonomamente, nel rispetto delle disposizioni quadro di diritto federale, il tipo e l'ammontare dei costi da rimborsare ai beneficiari di PC.

1.3.5.3 Soppressione degli importi massimi per le PC

Fino all'entrata in vigore della LPC in seguito alla revisione totale nel quadro della NPC, l'importo massimo delle PC annue ammontava al quadruplo dell'importo minimo della rendita semplice di vecchiaia AVS (2007: fr. 53 040) nel caso delle persone che vivono a casa e al 175 per cento dell'importo destinato alla copertura del fabbisogno generale vitale per le persone sole nel caso delle persone che vivono durevolmente in un istituto o in un ospedale (2007: fr. 31 740). Con il nuovo modello delle PC entrato in vigore nel 2008, questa limitazione è stata soppressa. Secondo