Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 86 pagine

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il relativo messaggio13, questo limite massimo era irrilevante per le persone che non vivono in un istituto, in quanto era raggiunto solo in casi molto rari (praticamente solo in casi d'invalidità in famiglie numerose). Inoltre, con la sua soppressione si poteva evitare che i beneficiari di PC dovessero ricorrere anche all'aiuto sociale. La soppressione del limite massimo è dunque andata a vantaggio quasi esclusivamente delle persone che vivono in un istituto, di cui circa il 37 per cento (23 100 unità) ha beneficiato di prestazioni più elevate.

1.4 Numero dei beneficiari e uscite delle PC nel corso del tempo

1.4.1 Evoluzione del numero e della quota dei beneficiari

Nel periodo tra il 2000 e il 2014 l'effettivo dei beneficiari di PC è passato da 202 700 a 309 400 persone, segnando una crescita media del 3,1 per cento l'anno. Per quanto concerne le PC all'AVS, l'aumento (+2,4 % l'anno) ha seguito l'evoluzione demografica. La quota dei beneficiari di PC, ovvero la percentuale di beneficiari di rendite AVS che ricorrono alle PC, mostra una tendenza in lieve aumento, attestandosi al 12,4 per cento nel 2014. Per quanto concerne le PC all'AI, il numero dei beneficiari ha registrato un incremento medio annuo relativamente forte fino al 2005 (+8,4 %). Dal 2006 l'effettivo delle rendite AI è in calo, il che si traduce in un aumento del numero di beneficiari di PC pari a solo il 2,0 per cento all'anno. Il fatto che i beneficiari di PC continuino tuttora ad aumentare è ascrivibile alla struttura dell'effettivo delle rendite: le persone diventate invalide in giovane età necessitano in misura notevole delle PC e restano nel sistema per lungo tempo. Nel 2014 i beneficiari di PC rappresentavano il 44,1 per cento di tutti i beneficiari di rendite AI.

1.4.2 Evoluzione delle uscite delle PC e contributi della Confederazione

Le uscite delle PC sono costituite dalle cosiddette PC periodiche o annue e dai rimborsi delle spese di malattia e d'invalidità. Non vi rientrano invece le spese per i premi dell'assicurazione malattie, che vengono finanziate nel quadro della riduzione dei premi. Tra il 2000 e il 2014 le uscite delle PC sono più che raddoppiate, passando da 2,3 a 4,7 miliardi di franchi. Questa notevole crescita va attribuita in gran parte a una modifica del sistema (revisione totale della LPC nel quadro della NPC) che, insieme con le ripercussioni della 5arevisione AI, ha comportato un repentino aumento delle uscite delle PC nel 2008 (+13,4 % rispetto all'anno precedente), a fronte di incrementi più moderati registrati negli anni precedenti e in quelli seguenti (rispettivamente +5,1 e +4,1 % all'anno).

Con l'entrata in vigore della NPC, è cambiato anche il sistema di finanziamento delle PC (cfr. n. 1.3.5.1). La partecipazione della Confederazione a queste prestazioni è così passata da 0,7 a 1,1 miliardi di franchi, con un corrispondente sgravio finanziario per i Cantoni. Da allora la Confederazione copre circa il 30 per cento delle uscite delle PC, mentre prima dell'entrata in vigore della NPC ne assumeva circa il 22 per cento.

13 FF 2005 5349, in particolare pag. 5544.