Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 86 pagine
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Variante 1: nessun versamento dell'avere di vecchiaia della previdenza professionale obbligatoria come liquidazione capitale
Questa prima variante prevede l'esclusione della liquidazione in capitale per la previdenza professionale obbligatoria (art. 37 cpv. 2 e 4 LPP). Questa parte dell'avere di vecchiaia potrà pertanto essere riscossa esclusivamente sotto forma di rendita.
I due esempi seguenti illustrano attraverso un calcolo semplificato (che non tiene conto dell'evoluzione dei salari, degli interessi e della parte sovraobbligatoria) l'effetto della limitazione proposta sull'ammontare della rendita LPP.
Tabella 2-1
Effetto dell'esclusione del versamento dell'avere di vecchiaia LPP come liquidazione in capitale
Salario AVS annuo Importo massimo della liquidazione in capitale Differenza nell'im-
al verificarsi del caso di previdenza porto della rendita
Legislazione vigente Proposta Differenza
55 000.– 151 625.– 0 151 625.– 10 311.–
84 600.– 299 625.– 0 299 625.– 20 375.–
Basi di calcolo: regola d'oro, sistema delle rendite 2015.
Adottando la variante 1, l'intero avere di vecchiaia LPP sarebbe convertito in una rendita di vecchiaia. Per un salario determinante44 di 55 000 franchi, la rendita di vecchiaia LPP annua ammonterebbe a 10 311 franchi, mentre per un salario determinante di 84 600 franchi (salario massimo assicurabile nella previdenza professionale obbligatoria nel 2015) a 20 375 franchi.
Questa misura garantisce una certa sicurezza materiale durante la vecchiaia. Se infatti una persona può spendere rapidamente il capitale LPP e ritrovarsi priva di mezzi dopo averlo esaurito, con la rendita essa ha un reddito regolare garantito per tutta la vecchiaia, anche nel caso in cui vivesse più a lungo della media. La rendita le garantisce inoltre una maggiore protezione in caso di pensionamento anticipato.
La misura proposta tiene conto sia degli interessi degli enti pubblici e dei contribuenti, grazie alla riduzione del rischio di ricorso alle PC, sia di quelli degli assicurati, che possono optare per il versamento in capitale della parte sovraobbligatoria della loro previdenza professionale. Secondo la statistica delle casse pensioni 2013, gli averi obbligatori LPP rappresentano il 45 per cento (199 mia. fr.) e quelli sovraobbligatori il 55 per cento (245 mia. fr.) dei capitali del 2° pilastro degli assicurati attivi (444 mia. fr.).
La misura proposta ha inoltre il vantaggio di essere facilmente attuabile, dato che gli istituti di previdenza hanno già oggi l'obbligo di tenere per ogni assicurato un conto individuale di vecchiaia da cui risulti l'avere di vecchiaia minimo obbligatorio (art. 15 cpv. 1 LPP e 11 dell'ordinanza del 18 aprile
44 Reddito da attività lucrativa dipendente soggetto all'obbligo contributivo AVS conformemente all'art. 5 cpv. 1 segg. LAVS.