Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine

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partecipazione di Swissgrid, il Consiglio federale potrà adeguare a tale tipo di rete il campo d’applicazione della LAEl.

4. Coordinamento degli attori nella determinazione del fabbisogno

La società nazionale di rete coordina la pianificazione della rete di trasporto e la relativa determinazione del fabbisogno con la pianificazione dei gestori delle reti di distribuzione ai livelli di rete 2 e 3. Il coordinamento avviene a livello regionale tra la società nazionale di rete, i gestori delle reti di distribuzione e i Cantoni coinvolti, le FFS (in particolare per quanto riguarda la loro rete di trasporto a 132 kV) e i produttori.

Con l’aumento delle immissioni decentralizzate nelle reti di distribuzione, le interdipendenze tra i diversi livelli di rete assumono un’importanza crescente. Al fine di determinare il fabbisogno, gli operatori coinvolti si scambiano le informazioni e i dati necessari al coordinamento. Oltre ai gestori di rete e alle FFS, anche i Cantoni svolgono un ruolo cardine nella determinazione del fabbisogno. Qualora nei rispettivi comprensori vi siano imprese ferroviarie private attive nella costruzione di linee, i gestori di rete si coordinano anche con la loro pianificazione della rete.

I Cantoni forniscono ai gestori di rete eventuali informazioni supplementari sullo sviluppo previsto delle capacità produttive e sui consumi. Il coordinamento con i Cantoni serve a garantire una preventiva armonizzazione con i loro progetti e le loro pianificazioni e il coinvolgimento dei servizi cantonali nel processo.

La società nazionale di rete (Swissgrid) svolge una funzione direttiva nel coordinamento regionale. I gestori delle reti di distribuzione mantengono la sovranità pianificatoria per i livelli di rete 2 e 3. L’obiettivo di tale coordinamento è consentire una pianificazione della rete armonizzata a livello nazionale, caratterizzata da un coordinamento regolare dello sviluppo delle reti, tra la rete di trasporto e le reti di distribuzione, tenendo conto degli sviluppi produttivi (secondo la prassi attuale all’incirca una volta ogni tre mesi). I gestori delle reti di distribuzione coordinano la rispettiva pianificazione della rete anche con tutti gli operatori coinvolti al loro livello di rete, in particolare i Cantoni e, per i livelli di rete inferiori, i Comuni.

Questa linea guida viene integrata nell’articolo 9e e nell’articolo 22 capoverso 2bis (nuovo) LAEl (cfr. cifra 2.2).

5. Coordinamento sovralocale a lungo termine delle reti elettriche e del territorio

Nella loro pianificazione a lungo termine delle reti elettriche svizzere, i gestori di rete garantiscono, in particolare per i progetti ai livelli di rete 1 e 3, una tempestiva presa in considerazione degli interessi da coordinare e avviano i processi di coordinamento territoriale tra gestori di rete, Confederazione, Cantoni, gestori delle centrali elettriche, gestori delle reti di trasporto dei Paesi confinanti e, se opportuno, le FFS.

In futuro il territorio e il suolo svizzeri, caratterizzati da una disponibilità limitata, dovranno essere utilizzati in maniera più confacente, come previsto dalle vigenti