Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine

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7. Valutazione degli interessi nei progetti riguardanti la rete di trasporto

Nell’ambito dell’esame delle varianti di corridoio per il livello di rete 1 viene svolta una valutazione globale degli interessi che tiene conto degli effetti sull’essere umano, sul territorio e sull’ambiente, di aspetti tecnici e di riflessioni relative all’esercizio e all’economia nazionale. La valutazione degli interessi costituisce la base della ponderazione degli interessi necessaria per decidere in merito ai corridoi.

La valutazione degli interessi nell’ambito dell’esame delle varianti di corridoio viene effettuata nel quadro del confronto tra le varianti previsto dalla procedura del piano settoriale, con l’ausilio dello schema di valutazione per le linee di trasmissione, nella discussione sul corridoio condotta una volta disponibile il risultato intermedio. Lo schema di valutazione per le linee di trasmissione definisce le basi per determinare, valutare e considerare gli interessi da ponderare. Serve quindi alla valutazione degli interessi che fungerà da base per la successiva ponderazione degli interessi (per lo svolgimento del processo cfr. cifra 1.2.3.4). Questa linea guida e l’utilizzo dello schema di valutazione sono integrati nell’articolo 15i capoverso 2 LIE (cfr. l cifra 2.1).

Lo schema di valutazione per le linee di trasmissione aiuta inoltre a decidere se una linea debba essere realizzata come linea aerea o interrata. A causa del problema della risonanza, per le linee elettriche a 16,7 Hz le possibilità di cablaggio sono molto limitate. Di questo bisogna tenere conto in riferimento all’applicabilità dello schema di valutazione alle linee di trasmissione.

8. Fattore dei costi aggiuntivi

Se tecnicamente possibile, le linee a 50 Hz su nuove tracce e nell’ambito di ampliamenti di tracce esistenti del livello di rete 3 e dei livelli di rete 5 e 7 devono essere posate come cavi interrati, sempre che i costi complessivi per la posa e l’esercizio non superino di un determinato fattore i costi complessivi di una variante con linea aerea tecnicamente equivalente. Le autorità preposte possono autorizzare delle eccezioni su richiesta, qualora un interesse pubblico lo giustifichi.

L’esperienza insegna che le procedure per la costruzione di nuove linee aeree o il rinnovo di quelle esistenti incontrano la crescente opposizione della popolazione, in quanto caratterizzate da uno scarso grado di accettazione sociale. La realizzazione di progetti importanti in grado di favorire un’elevata sicurezza dell’approvvigionamento viene messa in discussione e procede a rilento a causa dei numerosi ricorsi. L’interramento delle linee incontra invece il favore della popolazione; inoltre, tutela maggiormente il paesaggio e il territorio. Tuttavia i cablaggi sono più costosi.

Attualmente, si decide caso per caso se un cablaggio contribuisce o meno all’efficienza della rete. Ciò provoca incertezze e non permette di avere la sicurezza della computabilità dei costi, poiché questi vengono stabiliti solamente ex post dal regolatore. Per tale motivo, per l’ampliamento della rete i gestori di rete tendono a considerare meno i cavi interrati, preferendo le linee aeree, con le relative lunghe procedure, poiché offrono una sicurezza degli investimenti maggiore. Grazie a una semplice regola riguardante il cablaggio delle linee al livello di rete 3, 5 e 7, le procedure vengono velocizzate, si ottengono effetti positivi a livello di utilizzazione