Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine

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Con il capoverso 2bissi procede a un allineamento all’articolo 7 capoverso 1 della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA)94, in virtù del quale al posto della persona fisica effettivamente autrice e punibile è possibile condannare la persona giuridica se la multa applicabile non supera i 5000 franchi e se la determinazione delle persone fisiche punibili esige provvedimenti d’inchiesta sproporzionati. Considerato l’importo massimo della multa di 100 000 franchi, attualmente tale multa supera generalmente i 5000 franchi, sempre che non si tratti di un caso di entità trascurabile. Pertanto, se la persona fisica punibile non può essere determinata con un onere proporzionale, il che in considerazione dell’organizzazione sempre più ampia e complessa degli operatori nel settore dell’elettricità è sempre più spesso e verosimilmente il caso, le violazioni non possono più essere punite. Appare pertanto opportuno aumentare la multa per la condanna di persone giuridiche a 20'000 franchi nella LIE (a differenza dei 5'000 franchi previsti dalla DPA).

2.2 Modifiche della legge sull’approvvigionamento elettrico

Articolo 9a Scenario di riferimento

Giusta il capoverso 1, l’UFE elabora lo scenario di riferimento che illustra ipotesi sui probabili sviluppi futuri in materia di economia energetica e che getta così le basi per la pianificazione della rete. Lo scenario di riferimento viene elaborato sulla base dei dati economici globali di riferimento (come l’evoluzione della popolazione, del PIL e del settore), degli obiettivi di politica energetica della Confederazione e considerando il contesto internazionale (come l’evoluzione dell’economia energetica nei Paesi limitrofi, la politica energetica dell’UE, lo stato di pianificazione della rete dell’ENTSO-E, la configurazione del mercato dell’energia elettrica, i prezzi dell’energia sui mercati mondiali). Lo scenario di riferimento deve includere i principali parametri che influenzano in modo determinante i flussi di carico e la successiva modellizzazione della rete – fra i quali, in forma aggregata: potenza installata di tutte le centrali elettriche in Svizzera, consumo annuo di energia elettrica e carico massimo annuo in Svizzera, sviluppo delle emissioni di CO2 e dei prezzi dei combustibili, capacità delle linee di trasmissione transfrontaliere (punti di accoppiamento alle frontiere). Oltre a questi fattori, per la successiva modellizzazione dei flussi di carico occorre definire tutta una serie di altri parametri, ipotesi e prescrizioni, come la durata di vita tecnica, il grado di efficienza e le emissioni di CO2 delle centrali elettriche, le perdite nella rete, il tasso di cambio e i tassi d’interesse. Nell’elaborazione l’UFE coinvolge in maniera adeguata i Cantoni, la società nazionale di rete Swissgrid, gli altri gestori di rete e altri diretti interessati. Questi hanno l’obbligo di fornire all’UFE le informazioni e la documentazione a tal fine necessarie.

Stando al capoverso 2, nello scenario di riferimento vanno riprodotti almeno tre scenari sufficientemente diversificati che illustrano ognuno ipotesi sugli sviluppi probabili in materia di economia energetica. Non vengono considerati scenari secondari. Lo scenario guida descrive l’evoluzione più probabile. Gli scenari si sviluppano su un orizzonte temporale di almeno dieci anni. In base allo scenario

94 Legge federale del 22 marzo 1974sul diritto penale amministrativo (DPA), RS 313.0.