Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine
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Il capoverso 2 stabilisce che il punto di immissione va definito, di regola, nel punto sulla rete esistente o futura che consente il raccordo più favorevole dal profilo tecnico ed economico. Questa norma ha lo scopo di far sì che più produttori di elettricità e/o consumatori finali utilizzino la rete attuale o futura a partire dal punto di immissione. Le disposizioni imperative della pianificazione del territorio e della protezione dell’ambiente e del paesaggio possono, ad esempio, fare sì che si debba eccezionalmente derogare a questa regola.
Articolo 9d Principi di pianificazione della rete
Il capoverso 1 getta le basi affinché la verifica dei piani pluriennali possa fondarsi sui principi di pianificazione della rete utilizzati dai gestori di rete. Se noti, i principi di pianificazione della rete sono un elemento importante per comprendere la pianificazione della rete alla base dei piani pluriennali. Per questo motivo in particolare, la pubblicazione dei principi di pianificazione appare ragionevole. La trasparenza nei principi di pianificazione può, inoltre, facilitare la pianificazione tra gestori di rete limitrofi e gestori di rete a monte e a valle.
Nella strutturazione concreta dei principi tecnici di pianificazione della rete, per differenti livelli di rete possono emergere, in singoli ambiti, differenze anche considerevoli. Ciò si spiega con le notevoli differenze sia di struttura, sia di esercizio delle reti di trasporto e di distribuzione. La strutturazione concreta può anche essere condizionata dal contesto particolare di un’area di approvvigionamento. I principi di pianificazione contemplano elementi di vario genere:
Nelle condizioni quadro vengono identificati i propulsori rilevanti per lo sviluppo della rete. Vi rientrano, ad esempio, l’immissione e il prelievo verticali nel rispettivo livello di rete e i piani di ampliamento o di messa fuori servizio di centrali.
L’oggetto dell’analisi e la metodologia dell’analisi illustrano i criteri di valutazione rilevanti, fra cui calcoli riguardanti i flussi di carico e analisi della qualità della tensione partendo da un esercizio privo di perturbazioni e considerando i possibili indebolimenti della rete (avaria di un elemento della rete). Inoltre, generalmente si considerano calcoli della corrente di corto circuito e la disponibilità di impianti o aspetti riguardanti la qualità dell’approvvigionamento. Per valutare la situazione della rete occorre definire casi rilevanti di utilizzazione della rete. Essi vanno scelti in modo da circoscrivere, combinati, anche tutti gli altri casi di esercizio. Nella rete di trasporto, i casi di utilizzazione della rete rilevanti ai fini dell’interpretazione possono essere caratterizzati, ad esempio, da un import elevato, un export elevato o un bilancio equilibrato.
I criteri di valutazione tecnici di rete indicano i criteri di valutazione tecnici rilevanti per ogni livello di rete. Importanti criteri di valutazione sono, ad esempio, il criterio (n-1)97, i valori limite di sollecitazione termica, i valori limite di tensione, la qualità della tensione, osservazioni riguardanti i cortocircuiti (valori minimi e massimi della corrente di cortocircuito), concetti di protezione e altri aspetti.
Quali provvedimenti finalizzati al rispetto dei criteri di valutazione possono entrare in linea di conto misure di rete nella rete invariata e misure pianificatorie che intervengono nella rete esistente. Qui, ai fini della valutazione delle singole misure tecniche della rete, i principi di pianificazione della rete devono riflettere un ordine
97 Per le definizioni cfr. la cifra 1.1.6.