Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/71: Legge federale concernente l'applicazione unilaterale dello standard OCSE sullo scambio di informazioni (LASSI) · 13 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione relativa all’emanazione della legge federale concernente l’applicazione unilaterale dello standard OCSE sullo scambio di informazioni

4.2. Principali riserve dei partecipanti alla consultazione In generale

a) Secondo alliancefinance, il CP, il PPD, la FER, Genève Place Financière, il Cantone TI, il

PLR-Genève, l’ASB, l’USAM, l’UDC, l’ASA, l’ABG, l’ASG, l’ABES e l’ABPS la LASSI non sarebbe indispensabile allo scopo di permettere alla Svizzera di passare alla seconda fase della Peer Review del Forum globale.

b) Il CP, la FER, Genève Place Financière, il PLR-Genève, l’ASB, l’ASA, l’ABG, l’ABES e

l’ABPS, ritengono la LASSI superflua data la prevista ratifica della Convenzione sull’assistenza amministrativa. La maggioranza dei partecipanti condivide infatti l’opinione che la Convenzione sull’assistenza amministrativa rappresenti una migliore base giuridica per introdurre ad ampio raggio con gli Stati partner lo scambio di informazioni su domanda conforme allo standard dell’OCSE.

c) L’ASB, l’ASA, l’ABG e l’ABES si dichiarano a favore di una sospensione del progetto

della LASSI. Qualora la Convenzione sull’assistenza amministrativa non dovesse essere ratificata, il progetto potrebbe essere riproposto. Alla luce del fatto che l’avamprogetto non sarebbe assolutamente necessario per l’ammissione della Svizzera alla seconda fase della Peer Review del Forum globale, anche economiesuisse ne richiede la sospensione.

d) Alliancefinance, il CP, economisuisse, la FER, Genève Place Financière, il Cantone TI, il

PLR-Genève, l’ASB, l’USAM, l’UDC, le associazioni economiche ticinesi, l’ABG, l’ASG, l’ABES e l’ABPS criticano la LASSI con riferimento alle CDI che la Svizzera ha concluso o negoziato con Paesi stranieri. Innanzitutto perché attraverso l’applicazione unilaterale dello standard dell’OCSE, le CDI in vigore non sono più soggette a revisione e pertanto non è più possibile godere dei vantaggi convenuti nell’ambito delle precedenti revisioni di CDI. Inoltre temono che la LASSI influenzi negativamente i negoziati relativi a CDI attualmente in corso. A causa di questo progetto normativo, gli Stati che hanno firmato ma non ancora ratificato una CDI potrebbero, infatti, non nutrire più alcun interesse nel procedere alla ratifica della CDI.

e) La CDCF così come i Cantoni BE, BL, FR, GL, JU, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI,

UR, VD e VS disapprovano il fatto che la LASSI non abroghi l’autolimitazione per quanto attiene all’impiego delle informazioni bancarie disciplinata nella legge del 28 settembre 20124 sull’assistenza amministrativa fiscale.

f) Alliance Sud, I Verdi e l’USS evidenziano l’importanza del progetto in esame per i Paesi

in sviluppo e deplorano che non tutti i Paesi in sviluppo possano beneficiarne.

Le disposizioni della LASSI

a) Condizioni per accordare l’assistenza amministrativa (art. 4 cpv. 2): alliancefinance, il

PPD, economiesuisse, il Forum OAD, FSA, SwissHoldings e l’ASG sono dell’avviso che non sia sufficiente richiedere agli Stati e ai territori cui sono fornite informazioni su domanda conformemente allo standard dell’OCSE una conferma scritta sull’adempimento delle condizioni di cui all’articolo 4 capoverso 2 per assicurare che essi rispettino effettivamente tali condizioni.

4 RS 651.1