Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/1: Modifica dell'ordinanza sulla caccia · 43 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 23Fedlex · Rapporto sui risultati
Referenz/Aktenzeichen: N091-1288
cuccioli, giovani lupi (individui nati l’anno precedente) e genitori e non si possono escludere errori nell’abbattimento. Un Cantone [SZ] rileva che la necessità di un’autorizzazione
dell’abbattimento è incontestata. Una limitazione alla fase non riproduttiva del lupo è corretta e rispecchia l’articolo 7 capoverso 5 LCP. In ogni caso resta possibile l’abbattimento di singoli lupi secondo l’articolo 12 capoverso 2 LCP. Restano però da precisare l’«areale abituale di attività» e il «periodo di abbattimento» (art. 4biscpv. 1 e 4 OCP).
Protezione delle specie, della natura e del paesaggio: un’organizzazione [WWF] chiede lo stralcio del capoverso (cfr. parere sull’art. 4biscpv. 2).
Protezione degli animali: tre organizzazioni [Alliance Animale, PSA, TIR] propongono di stralciare il capoverso, poiché non è necessario.
Proposte dettagliate sul capoverso 4 Proposte dettagliate sulla «limitazione temporale»
Cantoni e conferenze cantonali: tre Cantoni [BL, FR, VD/Division Biodiversité et paysage]
chiedono di limitare l’abbattimento dei giovani lupi all’anno della nascita. Un Cantone [OW] chiede di valutare l’opportunità di abbreviare il termine. Un Cantone [ZG] propone di limitare le autorizzazioni di abbattimento all’areale abituale di attività del branco e di prevedere una durata massima di sei mesi. Un Cantone [VD/Service de l’agriculture] e una conferenza cantonale [COSAC] chiedono di rinunciare per principio a una limitazione dell’autorizzazione di abbattimento. Il Canton VD (Division Biodiversité et paysage)
chiede inoltre che le autorizzazioni di abbattimento siano prorogabili fino al 31 marzo solo a certe condizioni e che l’abbattimento sia limitato ai giovani lupi nati durante l’anno. Tre Cantoni [GR, SG, VS] chiedono che, in caso di pericolo per l’uomo ai sensi dell’articolo 4biscapoverso 3 dell’avamprogetto di OCP, siano ammessi abbattimenti senza limitazioni temporali. Il presente capoverso va quindi precisato in tal senso.
Partiti: un partito [PS] chiede di spostare il termine alla fine di ottobre dell’anno in corso.
PS respinge la possibilità di abbattere giovani lupi fino a marzo dell’anno successivo.
Agricoltura: due organizzazioni nazionali [FSAO, FSAC] e 19 organizzazioni regionali10
chiedono che le autorizzazioni di abbattimento siano rilasciate a partire dal 1° settembre dell’anno in corso e che la loro validità non vada oltre il 31 marzo dell’anno successivo. La Oberwalliser Landwirtschaftskammer propone di rinunciare per principio a una
limitazione temporale. Il Solothurnische Bauernverband chiede che le autorizzazioni di abbattimento possano essere rilasciate fino al 31 dicembre dell’anno in corso e che si rinunci a una limitazione temporale oppure si estenda il termine almeno fino al 30 settembre. CPG-CH chiede, in via sussidiaria, più trasparenza a livello di ordinanza,
tenendo conto dei vari obiettivi della regolazione – pericolo per l’uomo, interessi
venatori o danni ingenti ad animali da reddito («Le autorizzazioni di abbattimento in caso di grave pericolo per l’uomo o forti perdite per le regalie cantonali della caccia
devono…»). Ciò può agevolare l’impiego di cani da protezione del bestiame: la loro apparente inefficacia, dovuta a una soglia di danno troppo bassa, può infatti essere presa come pretesto per far valere interessi venatori o di altra natura. CPG-CH propone inoltre di rilasciare le autorizzazioni di abbattimento in seguito a danni ingenti ad animali da reddito l’anno successivo tra giugno e settembre per i cuccioli nati quest’anno. Motiva tale proposta dicendo che, con la riduzione della figliata, durante il periodo estivo il fabbisogno alimentare del branco diminuisce, di conseguenza è prevedibile una minor pressione sugli animali da reddito ed è possibile evitare l’abbattimento di genitori per errore. Un’organizzazione chiede lo stralcio.
Protezione delle specie, della natura e del paesaggio: tre organizzazioni [Ala, Pro Natura,
ASPU BirdLife] chiedono, in via sussidiaria, di limitare il termine di abbattimento al
10 Bündnerischer Schafzuchtverband, Consorzio allevamento ovino e caprino della Vallemaggia, Oberwalliser Schafzuchtverband, Oberwalliser Schwarznasenschafzuchtverband, Schafzuchtgenossenschaft Blatten/Bratsch/Ergisch/Ernen/Glis-Gamsen/Mund/Raron-St. German/Ried-Brig/Staldenried/Törbel/Visperterminen, Schauplatz Schafe Richigen, Schwyzer Kleinviehzuchtverband, Tessiner Schaf- und Ziegenzuchtverband, Urner Kleinviehzuchtverband. 23/43 18.81/2002-02774/31/03/13/N091-1288