Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 87 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 15Fedlex · Rapporto sui risultati

_____________________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________

Per quanto riguarda la procedura semplice e rapida per gli appalti all’infuori del settore dei trattati internazionali di cui all’articolo 54 capoverso 4 AP-LAPub, prevalgono pareri discordanti tra i partecipanti.

4.4. Negoziazioni

Un tema centrale degli sforzi di armonizzazione è rappresentato dalle negoziazioni di cui all’articolo 26 AP-LAPub. Dai pareri dei partecipanti alla consultazione non emerge un quadro omogeneo in materia. Le istituzioni statali o parastatali (ad es. le FFS e la Posta) sono favorevoli alla possibilità di svolgere negoziazioni e chiedono anche di rinunciare a qualsiasi restrizione in merito. La stragrande maggioranza delle associazioni economiche e industriali è esplicitamente contraria alla possibilità di svolgere mere negoziazioni sui prezzi. I Cantoni, l’UCS e altre associazioni che hanno partecipato alla consultazione sono fondamentalmente contrari alle negoziazioni. Anche le associazioni del settore della costruzione (ad es. SSIC) esprimono pareri in prevalenza contrari, mentre altri partecipanti alla consultazione lo ritengono uno strumento prezioso nel caso di appalti complessi. A questo proposito i rappresentanti della dottrina sconsigliano risolutamente che la Confederazione e i Cantoni prevedano diverse varianti per la stessa disposizione.

4.5. Principio del luogo della prestazione o del luogo di origine

Per quanto riguarda l’osservanza delle disposizioni in materia di tutela del lavoro e delle condizioni di lavoro (art. 14 AP-LAPub), nella procedura di consultazione è stato chiesto ai partecipanti di indicare se devono valere quelle nel luogo in cui la prestazione è fornita (cosiddetto «principio del luogo della prestazione») o piuttosto quelle nel luogo di sede o stabilimento dell’offerente (cosiddetto «principio del luogo di origine»). Dalla consultazione

emerge che la maggioranza dei partecipanti è favorevole al principio del luogo della prestazione, mentre solo la minoranza privilegia il principio del luogo di origine.

Domanda 6: In relazione all’articolo 14 AP-LAPub si pone la questione di chiarire quali disposizioni in materia di tutela del lavoro e quali condizioni di lavoro debbano essere rispettate, vale a dire quelle vigenti nel luogo dove viene fornita la prestazione (cosiddetto «principio del luogo della prestazione») o quelle vigenti nel luogo di sede o di stabilimento dell’offerente (cosiddetto «principio del luogo di origine»)? Nelle procedure di aggiudicazione della Confederazione a tutti gli offerenti si applica attualmente il principio del luogo della prestazione (cfr. art. 8 cpv. 1 lett. b LAPub). Nell’AP-LAPub viene proposto un allineamento alle prescrizioni vigenti a livello cantonale e comunale. D’ora in poi agli offerenti svizzeri dovrà essere applicato il cosiddetto principio del luogo di origine, mentre agli offerenti esteri continuerà a essere applicato il principio del luogo della prestazione. Siete d’accordo con questa proposta? Risultato Sì, per gli appalti della Confederazione agli offerenti residenti in Svizzera d’ora in avanti dovrà essere applicato il principio del luogo di origine (cfr. art. 14 cpv. 1 AP-LAPub). No, per gli appalti della Confederazione a tutti gli offerenti dovrà continuare a essere applicato il principio del luogo della prestazione (cfr. art.

8 cpv. 1 lett. b LAPub).