Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 87 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 33Fedlex · Rapporto sui risultati

_____________________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________

Gli offerenti esigono l’osservanza di queste esigenze da sé stessi e da parte dei loro subappaltatori e il controllo nel luogo di fornitura della prestazione.

Il committente chiede agli offerenti di comprovare in modo adeguato l’osservanza delle disposizioni in materia di tutela del lavoro e delle condizioni di lavoro. Controlla l’osservanza delle disposizioni in materia di tutela del lavoro e delle condizioni di lavoro nel luogo di fornitura della prestazione principale anche nell’ambito dell’esecuzione oppure trasferisce questo compito a un’autorità idonea, in particolare a un organo paritetico di controllo o un’organizzazione qualificata ampiamente riconosciuta.»

Nuovo capoverso 1bis«Nel rispetto delle norme dell’OMC in materia di non discriminazione e al fine di garantire un salario di sussistenza, il committente può stabilire per la commessa il pagamento di salari minimi, che superino i salari minimi stabiliti nel Paese di produzione.»

Il PSS condivide sostanzialmente questa opinione, ma nelle sue osservazioni avanza ulteriori richieste sottolineando che il principio del luogo della prestazione deve essere applicato con coerenza. L’applicazione pedissequa del principio del luogo di origine sarebbe in contraddizione con l’articolo 7 LCSl e comporterebbe una concorrenza sleale che avrebbe come conseguenza un livellamento verso il basso delle condizioni di lavoro. Esso chiede le seguenti aggiunte:

Capoverso 2: «Il committente aggiudica la commessa soltanto a offerenti che garantiscono la parità salariale […] e la comprovano con la rispettiva documentazione esterna.»

Nuovo capoverso 5: «Il committente aggiudica la commessa soltanto a offerenti che occupano al massimo due subappaltatori.»

Nuovo capoverso 6: «Il committente ha il diritto di rifiutare un subappaltatore se lo ritiene inappropriato. L’elenco dei subappaltatori è sottoposto alla competente commissione paritetica per un parere.»

Nuovo capoverso 7a: «Qualora lavori siano eseguiti da subappaltatori, l’appaltatore primario (appaltatore totale, generale o principale) risponde civilmente del mancato rispetto da parte dei subappaltatori delle condizioni di lavoro, in particolare dei salari minimi netti e delle condizioni lavorative di cui all’articolo 2 capoverso 1 LDist.»

b. «L’appaltatore primario risponde solidalmente per tutti i subappaltatori che gli succedono nella catena contrattuale. Risponde soltanto se si è dapprima proceduto invano o non si può procedere contro il subappaltatore.»

c. «L’appaltatore primario può liberarsi dalla responsabilità di cui al capoverso 1 se fornisce la prova che in occasione di ogni subappalto dei lavori ha usato la diligenza richiesta dalle circostanze riguardo al rispetto delle condizioni salariali e lavorative. L’obbligo di diligenza è segnatamente adempiuto se l’appaltatore primario esige che i subappaltatori rendano verosimile, sulla base di documenti e pezze giustificative, che rispettano le condizioni salariali e lavorative.»

d. «All’appaltatore primario possono essere inoltre inflitte le sanzioni di cui all’articolo 46 e all’articolo 47.»

Anche il gruppo SFIG, l’UCS e la FVE sono favorevoli a un’attuazione coerente e a una verifica delle disposizioni di cui all’articolo 14 AP-LAPub. Secondo la FER e la FMB l’osservanza di queste disposizioni non deve avere soltanto un carattere facoltativo e la verifica e il controllo devono essere sanciti come vincolanti. La mancata osservanza o la mancata fornitura di prove dovrebbe comportare imperativamente conseguenze (dovrebbe essere possibile l’esclusione immediata). Swiss Textiles approva il rinvio agli accordi di base dell’OIL.

Alla verifica di standard nella procedura di aggiudicazione e alla loro osservanza nella fase della prestazione sarebbe stata attribuita tuttavia una considerazione decisamente insufficiente nell’avamprogetto. A prescindere da ciò, andrebbe fondamentalmente stabilito che le sole autodichiarazioni non sono sufficienti. L’Unione Svizzera dei Contadini è del parere che, in relazione con l’articolo 14 AP-LAPub, il principio del luogo della prestazione debba continuare a essere applicato agli offerenti esteri, mentre per gli offerenti svizzeri debba vigere il principio del luogo di origine, come avviene già a livello cantonale e comunale. La maggioranza dei partecipanti alla consultazione si esprime in proposito a favore del principio