Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 87 pagine
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dopo l’aggiudicazione […]». Inoltre dovrebbe essere aggiunta una nuova lettera: «e. garantisce un’analisi e una valutazione competenti e indipendenti.» Il Consiglio dei PF osserva che le pubblicazioni di cui all’articolo 32 AP-OAPub («Elenco di tutti gli appalti a partire da 50 000 franchi») e la legge sulla trasparenza (LTras, RS 152.3) mettono in discussione il principio della confidenzialità dell’articolo 13 lettera d AP-LAPub e potrebbero causare problemi nella prassi.
La FVE e C. Schneider Heusi sono sostanzialmente a favore dell’adozione dei principi di procedura previsti, tuttavia suggeriscono di spiegare nel messaggio la nozione di «conflitti di interesse» di cui all’articolo 13 lettera b AP-LAPub. La Comco approva espressamente l’obbligo del committente sancito all’articolo 13 lettera b di adottare misure contro gli accordi in materia di concorrenza. Su questo punto il Centre Patronal si esprime contro la dichiarazione di imparzialità prevista all’articolo 11 lettera b AP-OAPub, di cui non sono chiari l’effetto e la portata. La Swissmem chiede diverse modifiche: dalla disposizione dovrebbe risultare che l’elenco dei principi di procedura non è esaustivo. Inoltre la lettera a dovrebbe essere completata nel seguente modo: «[…] L’esternalizzazione a terzi dei lavori di preparazione e di elaborazione del bando come pure della valutazione delle offerte non è ammessa. È fatto salvo l’articolo 16.» Lignum chiede che nel commento all’articolo 13 lettera c AP-LAPub sia aggiunto un esempio di discriminazione degli offerenti nazionali.
Introduzione dello sviluppo sostenibile nei principi di procedura
La Coalizione delle ONG per gli appalti sostenibili, Gesamtkirchgemeinde Bern, l’USS e il PSS chiedono di ampliare i principi di procedura di cui all’articolo 13 con una clausola sullo sviluppo sostenibile affinché nella scelta, nell’impostazione e nella sorveglianza di tutte le procedure di appalto lo sviluppo sostenibile sia garantito nei sue tre aspetti. Su questo punto I Verdi desiderano creare una disposizione che obblighi le autorità almeno a verificare l’applicazione dei requisiti ecologici e sociali, ad esempio l’osservanza delle disposizioni in materia di tutela del lavoro e delle condizioni di lavoro.
5.4.2. Articolo 14 Osservanza delle disposizioni in materia di tutela del lavoro e delle condizioni di lavoro
Proposte generali
Il Cantone SO, la Flughafen Zürich AG, la SVIT e il gruppo SFIG approvano la disposizione con tutti i principi in essa contenuti. L’USAM, la SSIC, Infra Suisse e la CCIG si oppongono all’articolo 14 AP-LAPub e sono favorevoli al mantenimento delle disposizioni vigenti. La BLS desidera precisare al capoverso 4 che il rapporto sui risultati del controllo e sulle eventuali misure adottate sia fornito a titolo gratuito. Secondo M. Beyeler gli accordi di base dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) di cui al capoverso 1 devono essere inclusi nella definizione di «condizioni di lavoro».
Ulteriori richieste relativamente all’articolo 14 AP-LAPub (attuazione più coerente / svolgimento del controllo e verifica dell’osservanza ecc.)
Per quanto riguarda l’articolo 14 AP-LAPub, la Coalizione delle ONG per gli appalti sostenibili, Gesamtkirchgemeinde Bern, l’USS e I Verdi esprimono ulteriori richieste. Gli offerenti dovrebbero impegnarsi a osservare le disposizioni vigenti nel luogo della prestazione. I servizi di aggiudicazione dovrebbero a loro volta chiedere agli offerenti prove adeguate e controllarle regolarmente. La disposizione dovrebbe essere modificata nel seguente modo:
«1 Il committente aggiudica la commessa pubblica a offerenti esteri soltanto se essi osservano le disposizioni in materia di tutela del lavoro e le condizioni di lavoro determinanti sul luogo della prestazione. Per quanto riguarda le prestazioni fornite all’estero devono almeno essere osservati gli accordi di base dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) osservate le norme ai sensi dell’allegato 4.