Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 87 pagine
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La Coalizione delle ONG per gli appalti sostenibili, Gesamtkirchgemeinde Bern, I Verdi,
l’USS, swisscleantech e Swiss Textiles chiedono la creazione di un nuovo articolo concernente l’osservanza di standard minimi ecologici.
5.4.3 Articolo 15 Ricusa
Proposte generali
L’USIE, costruzionesvizzera, l’USM e Commercio Svizzera esigono lo stralcio della menzione «della giuria» al capoverso 1. La ricusa di membri della giuria non dovrebbe essere disciplinata per legge. Nei concorsi l’obbligo di ricusa spetterebbe ai partecipanti, poiché la composizione della giuria è parte del programma del concorso e rappresenterebbe quindi un fattore decisionale ai fini della partecipazione o della rinuncia. Anche la SIA è favorevole a queste modifiche. La disposizione e, soprattutto, la sua errata interpretazione da parte di giuristi e giudici avrebbe gravi conseguenze sui progetti di pianificazione. In tal modo, lo svolgimento di concorsi di progettazione non sarebbe solo compromesso, ma potrebbe essere reso addirittura impossibile.
M. Beyeler esprime un parere sostanzialmente critico in merito all’articolo 15 AP-LAPub e ritiene ingiustificato creare una norma di ricusa molto estesa rispetto all’articolo 10 della legge federale sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021). L’articolo 15 AP-LAPub costituirebbe una reazione sproporzionata agli eventi verificatisi di recente in questo ambito e ostacolerebbe direttamente l’obiettivo della prevenzione della corruzione. Consiglia di redigere la disposizione nel seguente modo:
«1 Sono applicabili le prescrizioni dell’articolo 57.
2Qualora il servizio di aggiudicazione necessiti della consulenza o dell’aiuto di una persona specializzata in materia che rientra nel campo d’applicazione dell’articolo 10 PA, ma alla quale il servizio di aggiudicazione non può rinunciare, questa persona è esonerata dall’obbligo di ricusa se il servizio di aggiudicazione limita all’indispensabile la consulenza o l’aiuto e adotta tutte le misure necessarie per evitare che le decisioni siano influenzate in modo non obiettivo.»
Fattispecie poco chiare
C. Schneider Heusi ritiene poco chiare soprattutto le fattispecie di cui alle lettere a, d ed e come pure i capoversi 2 e 3. Neppure il rapporto riuscirebbe a chiarirle in modo convincente, quindi la norma dovrebbe essere rielaborata oppure occorrerebbe rinunciarvi. Anche la Flughafen Zürich AG e la SVIT descrivono come poco chiara la lettera d, in particolare la portata del passaggio «[…] o hanno operato nella medesima operazione per un offerente». La norma dovrebbe essere precisata o eliminata.
5.4.4. Articolo 16 Preimplicazione
Proposte generali
Il gruppo SFIG, l’AES e C. Schneider Heusi approvano il disciplinamento di questa tematica a livello di legge.
Secondo M. Beyeler la questione se un offerente debba essere escluso per preimplicazione non deve dipendere dal fatto che un eventuale vantaggio concorrenziale «può» essere compensato o meno, bensì se è stato effettivamente compensato. Soltanto in quest’ultimo caso sarebbe rispettato il principio della parità di trattamento e la partecipazione alla procedura dell’offerente preimplicato non costituirebbe un problema. La disposizione andrebbe rielaborata di conseguenza. Al riguardo la FVE chiede deroghe per la procedura di aggiudicazione per incarico diretto. In linea di principio la Posta accoglie la disposizione con favore, tuttavia