Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 87 pagine
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La Coalizione delle ONG per gli appalti sostenibili, Gesamtkirchgemeinde Bern e l’USS chiedono di menzionare esplicitamente nella disposizione i sistemi di gestione sociale e ambientale come prove, dal momento che sono maggiormente attendibili rispetto a misure isolate (ad es. singoli audit). Il controllo coerente delle prove da parte del committente fornirebbe inoltre all’offerente un chiaro segnale e accrescerebbe il carattere vincolante dell’osservanza dei criteri di idoneità.
Capoverso 4
costruzionesvizzera, l’USM, l’USIE e la SSIC approvano il capoverso 4. Ritengono positivo il fatto di non poter stabilire come condizione che l’offerente abbia già ottenuto commesse da un committente sottoposto. Secondo questi partecipanti occorre inoltre precisare che la condizione in base alla quale l’impresa offerente debba eseguire direttamente una parte minima della commessa non è ammissibile. Si chiede altresì di modificare il capoverso 4 come segue: «4 Il committente non può stabilire come condizione che l’offerente abbia già ottenuto una o più commesse da un committente sottoposto oppure che debba eseguire direttamente una parte minima della commessa.» Secondo C. Schneider Heusi il capoverso 4 e le considerazioni nel rapporto esplicativo sollevano diversi interrogativi. Raccomanda quindi di precisare nel messaggio che l’esecuzione precedente della commessa per il committente o altri servizi di aggiudicazione può essere considerata come referenza nei limiti dei principi guida stabiliti dalla giurisprudenza ai fini della valutazione delle «proprie referenze».
5.6.3. Articolo 32 Elenchi
La FVE approva la possibilità di tenere elenchi degli offerenti idonei e auspica che ciò divenga obbligatorio. Anche l’USAM e suissetec ritengono opportuno che l’offerente non debba ripresentare ogni volta conferme o referenze, ad esempio riguardo all’osservanza del contratto collettivo di lavoro (CCL), certificazioni ambientali ecc. Il gruppo SFIG non crede che gli elenchi ostacolino la concorrenza, tuttavia li considera opportuni soltanto se le prestazioni sono formulate in modo molto rigoroso. Gli elenchi generali sarebbero poco efficaci, tanto più che gli ambiti delle mansioni possono essere molto vasti e le competenze molto diverse. La SSIC approva in linea di massima la soluzione proposta, ma ritiene che al titolo debba essere aggiunto l’aggettivo «permanenti». Inoltre la scelta del termine «committente» al capoverso 1 non sarebbe opportuna; l’elenco o la lista permanente sarebbero infatti tenuti dall’autorità pubblica (Confederazione o Cantone) e non dall’ufficio. Una simile lista non dovrebbe essere tenuta neppure da un Comune, una corporazione o simili. Un privato o un’organizzazione privata che intenda tenere l’elenco necessiterebbe di un’autorizzazione
dell’autorità competente per il conferimento del carattere di obbligatorietà generale del relativo contratto collettivo di lavoro (il Consiglio federale e, a livello cantonale, il Consiglio di Stato). Anche il Cantone JU ritiene che la formulazione del capoverso 1 non sia convincente e chiede di sostituire «il committente» con «il servizio di aggiudicazione» o «l’autorità designata».
La SIA si oppone all’articolo 32 AP-LAPub e ne chiede lo stralcio senza sostituzione. Vi intravede il rischio di una limitazione arbitraria della cerchia degli offerenti. La tenuta di un elenco aumenterebbe inoltre la burocrazia e non prenderebbe sufficientemente in considerazione le esigenze relative alla protezione dei dati. Un eventuale registro dovrebbe essere tenuto a livello centrale e in modo indipendente. Anche la SVIT è contraria alla disposizione: elenchi di questo tipo ostacolerebbero la concorrenza e sarebbero estranei al diritto in materia di appalti pubblici. Il Cantone GE dubita fondamentalmente dell’efficacia di questi elenchi.
5.6.4. Articolo 33 Criteri di aggiudicazione
Proposte generali concernenti il capoverso 1