Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 87 pagine

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6. Pareri relativi alle singole disposizioni dell’AP-OAPub

Prima di tutto si può constatare che solo pochi partecipanti alla consultazione si sono

espressi in merito all’ordinanza e, quando è stato fatto, ha riguardato soltanto aspetti specifici (I Verdi, PSS, Cantone SO, SSIC, SVIT, Infra Suisse, SIA, UCS, USIE, costruzionesvizzera, USM, USAM, CSP, Lignum, Swico, Développement Suisse, FVE, CCIG, Posta, FFS, BLS, PUBLICA, Consiglio dei PF, Comco, Centre patronal, Swiss Textiles, Coalizione delle ONG per gli appalti sostenibili, Gesamtkirchgemeinde Bern, E. Ramer, C. Schneider Heusi). La SSIC e Infra Suisse approvano che la revisione dell’ordinanza abbia luogo contestualmente alla revisione della legge. La SVIT chiede che l’OAPub sia adeguata per analogia, nel rispetto del livello normativo, alle osservazioni fatte in merito all’AP-LAPub; le precisazioni da apportare all’OAPub consentirebbero di creare la certezza del diritto. La SIA approva la ripresa del capitolo sui concorsi di progetti e concorsi di studio e realizzazione del diritto in vigore, tuttavia chiede di inserirlo nella legge. Secondo la SIA il fatto che i Cantoni introducano il dialogo negli appalti pubblici e, come la Confederazione, consentano le negoziazioni sui prezzi ha sollevato critiche diffuse già durante la consultazione sul progetto CIAP. La SIA chiede che in questo ambito trovi la debita attenzione lo sperimentato strumento del regolamento SIA 143 per i mandati di studio.

Di seguito sono riportati soltanto gli articoli, in merito ai quali sono pervenute osservazioni dai partecipanti alla consultazione.

6.1. Capitolo 1 Disposizioni generali

6.1.1. Articolo 3 Sviluppo sostenibile

I Verdi, il PSS, la Coalizione delle ONG per gli appalti sostenibili e Gesamtkirchgemeinde Bern approvano questo articolo, sono tuttavia del parere che debba essere sancito nella legge. Per questi partecipanti una regolamentazione a livello di ordinanza non è sufficiente. In proposito rimandano alle osservazioni formulate sull’articolo 1 AP-LAPub. L’UCS approva esplicitamente la precisazione di questo articolo sullo sviluppo sostenibile. L’USIE, costruzionesvizzera e l’USM sono in linea di massima favorevoli all’articolo, ma chiedono che nel rapporto esplicativo sia indicato che il criterio di aggiudicazione fondato sullo sviluppo sostenibile deve essere precisato nel bando. Lignum domanda che la protezione delle risorse naturali per quanto riguarda gli aspetti ecologici sia precisata ai sensi dell’articolo 1 della legge federale sulla protezione dell’ambiente (LPAmb, RS 814.01). La Swico esige lo stralcio degli aspetti sociali negli appalti pubblici, nell’ottica di un’armonizzazione con il rivisto GPA, che non considera questi aspetti. La SSIC trova positivo l’elenco dei tre aspetti concernenti lo sviluppo sostenibile, tuttavia rileva che abbia senso solo l’attuazione in un bando concreto. Raccomanda quindi di formulare proposte concrete nella legge. Développement Suisse ritiene che lo sviluppo sostenibile sia importante, ma che sia un criterio non pertinente poiché non rappresenta l’obiettivo di un appalto pubblico. Lo sviluppo sostenibile dovrebbe essere considerato nella valutazione globale di un’offerta (art. 33 AP-LAPub). Développement Suisse esige quindi lo stralcio dell’articolo 3, che anche l’UDC vuole stralciarlo per gli stessi motivi.

6.1.2. Articolo 5 Reciprocità

La Posta propone una modifica terminologica alla fine del capoverso 2 che riguarda soltanto la versione tedesca.