Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 48 pagine
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sempre essere limitati a un mercato specifico. Le prestazioni devono essere sufficientemente descritte. Il contratto quadro non sostituisce una descrizione lacunosa delle prestazioni.
Se il bando esige prezzi unitari il committente prevede quantitavi opzionali, in base ai quali calcola (moltiplicandoli per i prezzi unitari) una stima del prezzo globale. In alternativa il committente può prevedere un prezzo globale per tutte le prestazioni che rientrano in un contratto quadro.
Il prezzo globale costituisce la base dell’aggiudicazione e deve essere pubblicato ai sensi dell’articolo 50 AP-LAPub. In assenza di altri accordi, né il prezzo globale né i quantitativi impongono al committente l’obbligo di acquistare le prestazioni offerte nell’ambito di un contratto quadro. Le prestazioni devono essere nuovamente messe a concorso al raggiungimento della durata prevista (compresa l’opzione), oppure tempestivamente prima della scadenza del contratto.
Cpv. 2
L’articolo 15a capoverso 1 OAPub limita a cinque anni la durata del contratto in caso di prestazioni periodiche, dopo che la Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici ha rilevato101 che il legislatore federale non si era manifestamente reso conto della problematica speciale relativa ai contratti di lunga (eccessiva) durata e non aveva pertanto previsto una normativa corrispondente nella LAPub102. Una limitazione va osservata anche per i contratti quadro che vengono conclusi tipicamente per una durata determinata.
Un contratto quadro per una prestazione di servizio destinata a soddisfare un fabbisogno permanente o prolungato nel tempo dell’autorità di aggiudicazione dovrebbe quindi essere aggiudicato soltanto per una durata limitata. Le prestazioni devono essere messe nuovamente a concorso a intervalli periodici. Conformemente alla formula di calcolo dell’articolo 17 capoverso 6 AP-LAPub e alla normativa dell’UE, la durata di un contratto quadro deve essere al massimo di quattro anni. Non è ammessa una proroga automatica. Un contratto quadro di durata indeterminata che non può essere disdetto per diversi anni conferisce al destinatario dell’aggiudicazione un vantaggio concorrenziale e può ostacolare l’accesso al mercato da parte dei suoi concorrenti e quindi pregiudicare la concorrenza. Una durata superiore del contratto può pertanto essere prevista soltanto in casi eccezionali.
Un’eccezione alla durata massima di quattro anni è ad esempio giustificata se a causa della complessità dell’oggetto della prestazione, degli ingenti investimenti iniziali o delle speciali conoscenze e capacità che il committente deve anzitutto acquisire – e che andrebbero perse in caso di cambiamento – tale durata contrattuale più lunga determinasse guadagni in termini di efficienza. È il caso ad esempio dell’acquisto di beni la cui manutenzione e conservazione devono essere garantite dal produttore o da una ditta appositamente incaricata, oppure di contratti quadro conclusi con un ufficio di revisione o con periti in materia di previdenza professionale, che nel caso degli istituti di previdenza di grandi dimensioni necessitano comunque di un periodo di introduzione che può durare anche un anno. Una durata contrattuale superiore è altresì giustificata se vengono aggiudicati più contratti quadro e se permane una concorrenza residua tra gli offerenti a seguito della procedura per l’aggiudicazione delle singole commesse.
Inoltre il contratto quadro viene prorogato per la durata dei singoli contratti che sono conclusi nel periodo di validità del contratto quadro. Tuttavia, per la conclusione di tali contratti occorre accertarsi che non venga superata la durata massima di quattro anni o che questa venga superata soltanto in casi eccezionali.
Cpv. 3
Se il contratto quadro è concluso con un solo offerente, all’aggiudicazione si applicano sempre le condizioni del contratto quadro. In vista dell’aggiudicazione di una singola commessa il committente – posto che le condizioni non siano state stabilite preliminarmente e in maniera esaustiva nel contratto quadro – può invitare per scritto l’offerente partecipante a completare la sua offerta. In assenza di un nuovo bando le prestazioni non possono tuttavia essere modificate in maniera sostanziale o ampliate mediante il contratto relativo alla singola commessa.
Cpv. 4
Se conclude contratti quadro con più offerenti (per motivi legati al fabbisogno di risorse, alla sicurezza dell’approvvigionamento, per evitare la dipendenza da un solo fornitore, per ridurre i costi di transazione o per altri motivi sufficienti), in vista dell’aggiudicazione della singola commessa il committente può riaprire nuovamente il concorso conformemente alla procedura prevista al capoverso 4. In questa procedura di aggiudicazione vengono poste condizioni concrete, ad esempio nel caso delle prestazioni definite nei contratti di appalto (lett. a). L’osservanza dei principi generali, in particolare del principio dell’acquisto economicamente conveniente, deve essere costantemente garantita.
In alternativa le prestazioni possono anche essere aggiudicate direttamente, senza consultare le parti contraenti, in base ai criteri stabiliti nel contratto quadro. Questo modo di procedere può ad esempio essere giustificato nel caso di commesse di modesta entità in considerazione dei costi di transazione. Anche nel caso di simili aggiudicazioni dirette devono essere osservati i principi generali (parità di trattamento, trasparenza, economicità, concorrenza tra gli offerenti). I criteri di aggiudicazione devono essere resi noti di volta in volta e applicati secondo il principio della parità di trattamento.
Anche in occasione della conclusione di più contratti quadro si può ottemperare al principio dell’offerta economicamente più favorevole (art. 43 AP-LAPub) se, in base a tutte le circostanze, è possibile valutare cosa sia «economicamente più favorevole»: se impiegati correttamente i contratti quadro determinano una riduzione dei costi di transazione e risparmi in termini di tempo. In questo modo si promuove l’economicità dell’acquisto. La procedura di aggiudicazione consente inoltre di garantire che la singola commessa sia aggiudicata all’offerta economicamente più favorevole.
Se non condividono le decisioni in materia di procedura di aggiudicazione, le parti dei contratti quadro possono adire i tribunali civili. Non possono invece avvalersi della possibilità del ricorso ai sensi degli articoli 54 seguenti AP-LAPub.
Capitolo 5: Condizioni di aggiudicazione
Sia il GPA 1994 che il GPA 2012 ricorrono a tutta una serie di concetti, che in parte si sovrappongono, per quanto concerne le esigenze che devono essere adempite sotto il profilo personale, formale e materiale in occasione di un bando pubblico («condizioni di partecipazione», «criteri di idoneità», «criteri di selezione», «specifiche tecniche», «requisiti formali», «qualificazione degli offerenti», «criteri di valutazione» e «criteri di aggiudicazione»). Il presente avamprogetto uniforma e chiarisce i concetti, fermo restando che funge da guida la nota triade del diritto vigente composta da «criteri di idoneità, specificazioni tecniche e criteri di aggiudicazione». Nella prassi si è inoltre affermata la formulazione di condizioni formalizzate di partecipazione. Le esigenze di forma e gli elenchi degli offerenti idonei sono disciplinati in una disposizione speciale.
101 CRM 2000-007 del 3 novembre 2000, consid. 3 lett. c/ii.
102 Cfr. il rapporto esplicativo del DFF del 1° gennaio 2010, pag. 9 seg.