Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 48 pagine
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degli appalti pubblici. Dal punto di vista materiale le proposte di modifica della LAPub riguardano in particolare l’introduzione nell’ambito degli appalti di strumenti flessibili che consentano a loro volta la creazione di soluzioni innovative. In questo senso gli strumenti che l’OAPub prevede fin dal 2010 – come le aste elettroniche, le commesse successive, ma anche il dialogo tra committenti e offerenti e la possibilità di concludere contratti quadro (con procedura per l’aggiudicazione di singole commesse) – sono disciplinati formalmente nella legge. In futuro, in presenza di una concorrenza efficace, tutti i committenti settoriali – e non soltanto come finora quelli assoggettati in virtù dell’Accordo bilaterale – dovranno fruire della possibilità di essere esentati dall’assoggettamento al diritto in materia di appalti pubblici. Contribuisce altresì a rendere flessibile il settore degli appalti pubblici il fatto che d’ora in poi più committenti partecipanti a un appalto, assoggettati alla LAPub o al CIAP, possano scegliere il diritto applicabile. In maniera analoga e per garantire un impiego ottimale delle risorse, anche nel caso dell’acquisto di infrastrutture nazionali sarà possibile stabilire il diritto in materia di appalti pubblici applicabile. Le norme proposte promuovono anche una gestione moderna degli appalti da parte degli enti pubblici (ad es. mediante snellimento dei processi interni e concentrazione ottimale del volume).
Adeguare il diritto nazionale in materia di appalti pubblici
Nel quadro della revisione le norme nazionali sugli appalti pubblici devono essere armonizzate, per quanto possibile e sensato, conformemente alle direttive del Parlamento e del Consiglio federale. L’attuazione del GPA 2012 nel diritto nazionale deve pertanto contribuire a un’armonizzazione del regime degli appalti pubblici di Confederazione e Cantoni e ciò corrisponde a una necessità espressa dall’economia nel quadro della procedura di consultazione del 2008 (cfr. il n. 1.1.4).
Diverse regolamentazioni che si sono dimostrate valide per la Confederazione, per i Cantoni o per entrambi sono state riprese nel presente avamprogetto di legge. Contribuisce all’armonizzazione delle fonti del diritto nazionale in materia di appalti pubblici l’introduzione nella legge federale del concetto di «settore dei trattati internazionali», finora usuale soprattutto a livello cantonale (art. 2 lett. l AP-LAPub).
Sono inoltre state proposte diverse novità relative alla protezione giuridica (art. 53 segg. AP-LAPub). La protezione giuridica deve essere unificata nel settore degli appalti pubblici mediante l’uniformazione delle norme relative alla motivazione e alla notificazione delle decisioni, dei motivi e dell’oggetto di ricorso, del termine di ricorso (20 giorni) e della regolamentazione dell’effetto sospensivo dei ricorsi. Dovranno inoltre essere armonizzati i valori soglia rilevanti ai fini della protezione giuridica, il che comporterà a livello di Confederazione una riduzione del «valore della controversia» nella procedura di aggiudicazione. In futuro la protezione giuridica sarà quindi garantita già a partire da un valore della commessa di 150 000 franchi. In contropartita i Cantoni intendono ampliare la possibilità sancita nel CIAP di svolgere negoziazioni. Occorre evidenziare che l’estensione della protezione giuridica nel diritto federale non ha ripercussioni sui valori soglia determinanti per i bandi di concorso. Questi vengono mantenuti.
Il successo degli sforzi di armonizzazione dipenderà in misura significativa dal grado di attuazione tanto a livello di Confederazione quanto a livello di Cantoni delle proposte elaborate in comune a questi due livelli.
1.2.3 Principali novità
L’avamprogetto di legge traspone in particolare nel diritto svizzero le disposizioni vincolanti del GPA 2012 e quindi anche degli accordi con Stati terzi rilevanti ai fini degli appalti pubblici. Vengono inoltre proposti principi e normative volti a uniformare a livello nazionale il diritto in materia di appalti pubblici in modo da garantire il funzionamento del mercato interno.
Oltre alle definizioni vanno menzionati tra le principali novità la chiarificazione delle questioni di assoggettamento (campo d’applicazione soggettivo), le commesse successive, l’inasprimento della regolamentazione concernente la conclusione dei contratti e il catalogo delle sanzioni, ad esempio nel caso di gravi violazioni delle disposizioni in materia di lotta contro la corruzione. A livello di legge vengono introdotti strumenti flessibili (quali il dialogo, il contratto quadro, l’aggiudicazione elettronica e la riduzione dei termini) e vi vengono integrate parti dell’OAPub in vigore. In caso di interruzione della procedura di aggiudicazione viene d’ora in poi sancito un obbligo di pubblicazione; in considerazione delle peculiarità di tale procedura la regolamentazione concernente la ricusa è inoltre adeguata rispetto a quella prevista nel diritto amministrativo generale per la procedura decisionale.
Per armonizzare le legislazioni federale e cantonali sugli appalti pubblici, la Confederazione intende estendere la protezione giuridica e garantirla in futuro già a partire da un valore della commessa di 150 000 franchi. Per le commesse all’infuori del settore dei trattati internazionali – sia perché i valori soglia determinanti non vengono raggiunti, sia perché si tratta di prestazioni di servizio non elencate nell’allegato 2 del presente avamprogetto – si propone una procedura semplice e rapida.
La revisione proposta contribuisce a chiarire, rendere flessibile e ad ammodernare il diritto in materia di appalti pubblici e a facilitarne l’attuazione. È inoltre pregevole il fatto che la prassi e la giurisprudenza affermate della Confederazione e dei Cantoni siano confluite nel nuovo avamprogetto. Tutte queste novità agevoleranno d’altra parte l’accesso al mercato da parte degli offerenti, rafforzando in tal modo la concorrenza e l’economicità. La revisione si prefigge del resto di mantenere ciò che si è dimostrato valido.
1.3 Stralcio di interventi parlamentari
I seguenti interventi parlamentari sono tuttora pendenti e possono essere stralciati nell’ambito del presente avamprogetto di legge:
2014 P 14.3208 Lotta alla corruzione negli acquisti pubblici
(S 20.03.14, Engler)
2014 M 14.3045 Trasparenza negli acquisti pubblici. Pubblicazione delle informazioni di base per tutti gli acquisti della Con-
federazione a partire da 50 000 franchi
(N 05.03.14, Graf)
2013 M 13.4278 Acquisto di apparecchi elettronici sostenibili a livello ecologico e sociale nei bandi pubblici
(N 13.12.13, Rytz)
2012 M 12.3577 Programmi volti a incrementare l’efficienza energetica. Prendere in considerazione i posti di lavoro creati in
Svizzera (lett. a)
(N 14.06.12, Bourgeois)
2012 M 12.3914 Appalti pubblici nelle tre lingue ufficiali della Confederazione
(N 28.09.12, de Buman)
2012 P 12.3910 Legge sugli acquisti pubblici. Per combattere le distorsioni
(N 28.09.12, Darbellay)