Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/119: Predisposizione di un credito d'impegno destinato a indennizzare l'offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2018-2021 · 13 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati

N. di registrazione: UFT / BAV-313.00-00009/00003/00002/00003

Dal canto suo, l’UTP non si oppone al principio di sbloccare i fondi in due fasi ma rileva che questa decisione interverrebbe troppo tardi (entro febbraio 2019) e che dovrebbe invece essere adottata al più tardi nel corso del 2018.

Il PBD è invece favorevole allo sblocco dei crediti in due fasi.

2.2.4. Altri aspetti criticati

Rifiuto dei Cantoni di farsi carico degli obblighi della Confederazione nel 2018 e nel 2019

La CTP e i Cantoni considerano inaccettabile che debbano essere i Cantoni a farsi carico dell’integralità dei costi successivi degli investimenti approvati dai committenti. Ritengono infatti che ciò sia contrario al principio di base del finanziamento congiunto e che non permetta di creare mezzi d’esercizio supplementari nel 2018 e nel 2019. Le risorse limitate non consentono ai Cantoni di coprire la parte della Confederazione. Occorre inoltre che i mezzi d’esercizio indispensabili a garantire la capacità di trasporto, la sicurezza prescritta dalla legge e l’introduzione di offerte per nuove infrastrutture siano garantiti anche dalla Confederazione. Alcuni Cantoni rilevano inoltre che non tutti i progetti potranno slittare al periodo di ordinazione seguente a causa degli investimenti già realizzati o di riporti già realizzati nel periodo di ordinazione 2016-2017.

Priorizzazione in caso di mancanza di mezzi finanziari

La CTP parte dal principio che le richieste avanzate in sede di consultazione sono state formulate in quanto i Cantoni non vogliono o non possono rinunciare alle fasi di ampliamento. I Cantoni di Zurigo e San Gallo hanno comunque presentato la loro posizione nel caso in cui i mezzi finanziari venissero a mancare.

- Per San Gallo se le risorse venissero a mancare occorrerebbe dissociare l’auspicabile dal necessario e prevedere lo scaglionamento di determinati progetti di potenziamento dell’offerta sulla base di criteri oggettivi, comprensibili ed economici.

- Secondo Zurigo occorrerebbe fissare un ordine di priorità per i progetti di potenziamento finanziabili, dove al primo posto figurerebbero i potenziamenti dell’offerta ottenuti con infrastrutture realizzate con la partecipazione della Confederazione e quelli per cui la Confederazione e i Cantoni hanno garantito un finanziamento.

Misure di accompagnamento auspicate dai Cantoni

I Cantoni di Vaud e Ginevra chiedono che le quote cantonali vengano stabilite per un quadriennio al fine di garantire l’auspicata certezza di pianificazione anche per i Cantoni.

Propongono inoltre di fissare le chiavi di ripartizione tra Confederazione e Cantoni per i quattro anni di validità del credito d’impegno, in modo tale che siano stabili per tutto il quadriennio. Il Canton Vaud suggerisce di mantenere le chiavi di ripartizione attuali fino al 2021.

Il Canton Friborgo ritiene che sarebbe opportuno adottare per la pianificazione dell’offerta TRV la stessa periodicità di quella dell’infrastruttura.

Misure di accompagnamento auspicate dalle imprese

L’UTP è del parere che i committenti dovrebbero integrare l’acquisizione dei mezzi d’esercizio in misura più vincolante nella loro pianificazione finanziaria e parte dal presupposto che ciò avverrà con il credito d’impegno. Le FFS vanno oltre e propongono di modificare l’articolo 19 OITRV in modo da rendere più vincolante per i committenti il versamento delle indennità per progetti di potenziamento dell’offerta (costi consequenziali degli investimenti e d’esercizio).