Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/120: Programma di stabilizzazione 2017-2019 · 101 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo

12 uffici doganali, ne riunirà altri due e chiuderà tutti gli uffici doganali il sabato ad eccezione di Zurigo-Aeroporto. Questa misura riguarda presumibilmente dal 3 al 4 per cento delle imposizioni doganali (sdoganamenti). Il sabato il traffico di transito internazionale dovrà inoltre essere canalizzato verso quattro uffici doganali; questa misura riguarda il 2,5 per cento del traffico in entrata e il 3,4 per cento di quello in uscita. Con queste misure sarà possibile tagliare complessivamente 44 posti a tempo pieno presso la dogana civile e realizzare risparmi nel settore immobiliare. A titolo di ulteriore misura a partire dal 2018 verrà dichiarata obbligatoria la decisione d’imposizione elettronica per le importazioni, in vigore già dal 2008 per le esportazioni. In tal modo sarà possibile risparmiare spese di spedizione e tagliare quattro posti a tempo pieno. Inoltre, nel campo del diritto della proprietà intellettuale le procedure verranno adeguate in modo che in caso di accertamento di merce contraffatta con meno di cinque pezzi per spedizione si rinuncerà a una notifica all’avente diritto, pari a cinque posti a tempo pieno. L’AFD adotta inoltre misure sul fronte degli investimenti: acquisti sostitutivi (oggetti di equipaggiamento, impianti mobili per raggi X, sistemi parziali TTPCP) e progetti (settore immobiliare, sistema per la ricerca automatica di veicoli e il monitoraggio del traffico, sistema radio Polycom) vengono posticipati o estesi su un orizzonte temporale più lungo. Viene inoltre verificato e ridotto in funzione del fabbisogno il numero di abitazioni di servizio. Nel complesso l’AFD realizza risparmi annui fino a 22,8 milioni e 53 posti a tempo pieno. Non sono invece previste riduzioni nel caso del personale del corpo delle guardie di confine;

- attraverso la definizione di nuove priorità l’UFCL risparmierà dagli 11,0 ai

14,6 milioni l’anno nel caso degli edifici civili e delle uscite per investimenti. Unitamente ad altre misure di consolidamento e a risparmi sul fronte del personale, gli sgravi presso l’UFCL saranno compresi tra i 13,5 e i 17,6 milioni all’anno;

- negli ultimi tre anni l’UFIT ha già compensato risparmi con aumenti di effi-

cienza che sono stati trasferiti ai destinatari delle prestazioni sotto forma di riduzioni dei prezzi. Anche nell’ambito del programma di stabilizzazione 2017– 2019 l’UFIT soddisfa una parte delle direttive di risparmio attraverso un aumento dell’efficienza. I destinatari delle prestazioni dell’UFIT sopportano a loro volta una parte dei risparmi compresi tra 6 e 8 milioni rinunciando a prestazioni finora richieste o finanziandole attraverso altri risparmi;

- per l’ODIC i mezzi TIC sono iscritti a livello centrale. Il Consiglio federale

destinerà gran parte dei mezzi centrali TIC a progetti TIC decentrali non finanziabili in tutta l’Amministrazione federale. Altri mezzi TIC centrali serviranno a finanziare dei progetti nel settore dei servizi standard TIC. Sommata a ulteriori misure nel settore proprio, la riduzione di questi mezzi centrali è compresa tra 1,9 e 3,4 milioni;

- presso le altre unità amministrative del DFF (AFC, AFF, UFPER, SG-DFF,

SFI, SMT e UCC) vengono operati risparmi principalmente attraverso aumenti dell’efficienza e razionalizzazioni (tra i 12,0 e i 13,4 mio. all’anno). Ne sono interessate principalmente le spese per il personale e quelle per l’informatica.

A ciò si aggiungono l’adeguamento delle condizioni per il versamento di una rendita transitoria (n. 2.1) nonché i risparmi nel caso degli investimenti in edifici dei Politecnici federali (n. 2.10).