Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/123: Iv. pa. 15.430 s CAPTE-CS. Soppressione delle priorità nella rete di trasporto transfrontaliera · 11 pagine

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In secondo luogo sono previste priorità per le forniture di elettricità ai consumatori finali con servizio universale e le forniture di elettricità a partire da energie rinnovabili conformemente all’articolo 17 capoverso 2 LAEl in combinato disposto con l’articolo 13 capoverso 3 LAEl. Nei primi anni dopo l’introduzione delle vendite all’asta tali priorità non sono state né reclamate né concesse. Sono state richieste dalle aziende di approvvigionamento energetico e dalle centrali elettriche per la prima volta nel 2014. Per ragioni di applicazione pratica, con l’articolo 20 capoverso 2 dell’ordinanza del 14 marzo 20083 sull’approvvigionamento elettrico (OAEl) il Consiglio federale ha concretizzato le condizioni da osservare per quanto riguarda la precedenza alle forniture destinate ai consumatori finali con servizio universale. Gli importatori devono dimostrare che senza le importazioni non possono adempiere all’obbligo di fornitura e che nel frattempo non hanno notificato forniture a terzi all’estero. La conformità di tale disposizione dell’ordinanza con la legge e la fondatezza di un tale diritto di priorità non sono ancora accertate con decisione passata in giudicato.

Non si può escludere che seguiranno ulteriori richieste di priorità per quanto riguarda le forniture destinate ai consumatori finali con servizio universale e quelle derivanti da fonti rinnovabili. I prezzi dell’elettricità tendenzialmente favorevoli in Germania, Francia e Austria rendono interessante importare elettricità. Se nel corso della procedura ancora pendente si dovesse constatare che per le forniture di elettricità ai consumatori finali con servizio universale e per quelle provenienti da fonti rinnovabili devono essere concesse priorità senza condizioni, dovranno essere adottate misure supplementari per garantire la stabilità della rete. In mancanza di tali misure potrebbero verificarsi sovraccarichi della rete tali da compromettere la stabilità del sistema e di conseguenza la sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera.

La gestione delle capacità transfrontaliere deve essere coordinata a livello internazionale. Le priorità in vigore in Svizzera non possono essere imposte unilateralmente. Infatti, per esempio, le priorità per i contratti di fornitura internazionale conformemente all’articolo 17 capoverso 2 LAEl sono accolte dalla Francia ma non dall’Italia. Dal 1° gennaio 2015 non è più possibile far valere le priorità ai confini con la Germania, dopo che i fornitori della rete di trasporto tedeschi TransnetBW GmbH e Amprion GmbH hanno disdetto l’accordo di cooperazione con la società nazionale di rete Swissgrid.

Attualmente la Svizzera e l’Unione europea stanno analizzando la questione delle priorità nel quadro dei negoziati concernenti un accordo sull’energia.

2.2 Genesi delle priorità legali

2.2.1 Contratti a lungo termine

Forniture di elettricità basate su contratti internazionali di acquisto e di fornitura conclusi prima del 31 ottobre 2002 hanno la priorità sulle vendite all’asta. La priorità in questi contratti di acquisto e fornitura trova il suo fondamento nella certezza del diritto. Le parti che hanno concluso contratti in un momento in cui ancora nessuno immaginava che un giorno le capacità di trasporto avrebbero potuto

3 RS 734.71