Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/123: Iv. pa. 15.430 s CAPTE-CS. Soppressione delle priorità nella rete di trasporto transfrontaliera · 20 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
KLASSIFIZIERUNGSVERMERK
Referenz/Aktenzeichen
reclamate né concesse le priorità previste per le forniture di elettricità ai consumatori finali con servizio universale e le forniture di elettricità a partire da energie rinnovabili. Sono state richieste dalle aziende di approvvigionamento energetico e dalle centrali elettriche per la prima volta nel 2014. Nel contempo, la conformità dell’articolo 20 capoverso 2 OAEl con la LAEl e la fondatezza di un tale diritto di priorità sono oggetto di una procedura attualmente pendente presso la Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom).
Per il futuro, non si può escludere un aumento del numero di richieste di priorità per quanto riguarda le forniture destinate ai consumatori finali con servizio universale e quelle derivanti da fonti rinnovabili. A seconda dell’evoluzione del prezzo dell’elettricità nei Paesi limitrofi, l’importazione di elettricità può essere finanziariamente interessante per le società elettriche svizzere, circostanza che può incentivarle a far valere il loro proprio diritto alla concessione di capacità prioritarie per approvvigionare i propri clienti in Svizzera. Se nel corso della procedura ancora pendente si dovesse constatare che per le forniture di elettricità ai consumatori finali con servizio universale e per quelle provenienti da fonti rinnovabili devono essere concesse priorità senza condizioni, dovranno essere adottate misure supplementari per garantire la stabilità della rete. In mancanza di tali misure potrebbero verificarsi sovraccarichi della rete. La stabilità del sistema, e di conseguenza la sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera, rischierebbero di non essere più garantite.
La gestione delle capacità transfrontaliere deve essere coordinata a livello internazionale. Le priorità in vigore in Svizzera non possono essere imposte unilateralmente. Infatti, per esempio, le priorità per i contratti di fornitura internazionale conformemente all’articolo 17 capoverso 2 LAEl sono accolte dalla Francia ma non dall’Italia. Dal 1° gennaio 2015 non è più possibile far valere le priorità ai confini con la Germania, dopo che i fornitori della rete di trasporto tedeschi TransnetBW GmbH e Amprion GmbH hanno disdetto l’accordo di cooperazione con la società nazionale di rete Swissgrid.
Le priorità previste dall’articolo 17 capoverso 2 LAEl non sono compatibili con la legislazione europea in vigore, ovvero con l’articolo 16 del regolamento (CE) n. 714/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativo alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica. Secondo tale regolamento, le capacità devono essere assegnate in modo non discriminatorio e nessuna priorità può essere garantita. La questione delle priorità nel loro insieme è pertanto parte dei negoziati concernenti un accordo sull’energia tra la Svizzera e l’UE.
4/20 C:\Users\U80832~1\AppData\Local\Temp\Fabasoft\Work\Pa_Iv_15-430_Rapport_de_consultation_i_NE.docx