Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/23: Messaggio concernente il finanziamento dell'esercizio e del mantenimento della qualità dell'infrastruttura delle ferrovie negli anni 2017−2020 · 106 pagine

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1.4.1 Garanzia della sicurezza

La Confederazione si aspetta dai GI che adeguino costantemente e in modo mirato il livello di sicurezza dei propri impianti all’evoluzione delle norme tecniche e delle prescrizioni sulla sicurezza vigenti in ambito ferroviario. Le imprese stabiliscono le loro priorità in modo da garantire la sicurezza, nei limiti della sostenibilità economica e finanziaria e tenendo conto di tutti i rischi. Ciò significa in particolare:

− un’elevata protezione contro le collisioni dei treni e i deragliamenti;

− l’adempimento, nell’ambito del mantenimento della qualità dell’infrastruttura,

dei requisiti della direttiva UFT del 10 settembre 2009 (Sicurezza per le gallerie ferroviarie in servizio) entro fine 2019 sulla base del programma presentato dalle imprese, ossia delle misure e delle scadenze previste in esso, e tenuto conto della valutazione dell’UFT;

− la sicurezza nelle aree di accesso e di sosta dei marciapiedi;

− la sicurezza del personale, in particolare nelle aree di lavoro.

1.4.2 Garanzia dell’efficienza della rete

I GI garantiscono, con misure adeguate e nel rispetto dell’economicità, la massima efficienza possibile della rete e degli impianti. In tal modo contribuiscono alla realizzazione dei seguenti sotto-obiettivi:

− coinvolgere senza discriminazioni le ITF che circolano regolarmente sulla rete

dell’impresa nei processi di pianificazione per il dimensionamento degli impianti;

− considerare in sede di pianificazione del mantenimento della qualità i risultati

dell’esame del fabbisogno per il traffico merci nel quadro del processo di pianificazione;

− garantire l’elevata disponibilità degli impianti e la massima stabilità possibile

nello svolgimento dei trasporti tenendo conto della produttività e dell’efficienza nell’esercizio e nel mantenimento della qualità (ad es. soppesando tra chiusura di una tratta e manutenzione durante l’esercizio);

− garantire un adeguato livello di qualità degli impianti per l’accesso alla ferro-

via;

− rispettare il termine di attuazione della LDis concernente le costruzioni e gli

altri impianti infrastrutturali (entro fine 2023).

1.4.3 Utilizzazione ottimale delle capacità disponibili

L’articolo 9a Lferr obbliga le imprese ferroviarie ad accordare un accesso senza discriminazioni all’infrastruttura. Un importante processo per l’adempimento di questa disposizione di legge concerne l’assegnazione delle tracce disponibili alle ITF. I GI provvedono ad assegnare le tracce in modo ottimale a ogni ITF interessata oppure mettono a disposizione del servizio di assegnazione delle tracce i dati necessari per un’attribuzione ottimale delle capacità.