Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine
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Attuazione
Prima di concedere un provvedimento d’integrazione in un’impresa acquisitrice nel mercato del lavoro primario, l’ufficio AI accerta se il datore di lavoro in questione dispone di un’assicurazione contro gli infortuni. La decisione o la comunicazione concernente il provvedimento d’integrazione, che riporta tutti i dati necessari sull’assicurazione contro gli infortuni, è inviata all’assicurato con copia all’impresa acquisitrice o al datore di lavoro nonché all’assicuratore infortuni. Per sollevare il datore di lavoro da ogni onere amministrativo, l’AI versa, da un lato, l’indennità giornaliera come prestazione accessoria al provvedimento d’integrazione direttamente all’assicurato e, dall’altro, i premi all’assicuratore infortuni.
Quando l’assicurato subisce un infortunio, il datore di lavoro lo notifica alla propria assicurazione contro gli infortuni e all’ufficio AI. L’assicuratore infortuni versa le prestazioni usuali il cui finanziamento è garantito dal pagamento dei premi da parte dell’AI. Invece dell’indennità giornaliera AI l’assicurato percepisce quindi un’indennità giornaliera dell’AINF di pari importo.
Calcolo del premio
Dato che in un’impresa vi sono rischi e quindi premi diversi a seconda dell’attività, per ogni assicurato occorre fissare l’importo dei premi a livello individuale, il che può generare un certo onere amministrativo per l’ufficio AI. Dal canto suo, l’impresa acquisitrice non deve sostenere spese supplementari. L’ufficio AI si informa sull’assicuratore LAINF e sull’importo del premio applicabile ai lavoratori dello stesso ramo, calcola il premio LAINF in base all’importo dell’indennità giornaliera AI e della durata del provvedimento d’integrazione e concorda su di essa direttamente con l’assicuratore infortuni. Affinché durante l’esecuzione del provvedimento d’integrazione l’assicurato percepisca un’indennità giornaliera dell’AINF dello stesso importo di quella dell’AI, per il calcolo della massa salariale assicurata l’ufficio AI aggiunge il 20 per cento all’indennità giornaliera netta dell’AI. In tal modo si ottiene un guadagno assicurato fittizio del 100 per cento che funge da base per il calcolo del premio. Durante l’esecuzione del provvedimento d’integrazione l’indennità giornaliera dell’AINF ammonterà all’80 per cento di questo guadagno assicurato fittizio del 100 per cento e sarà quindi dello stesso importo dell’indennità giornaliera dell’AI.
Può succedere che durante l’esecuzione di un provvedimento d’integrazione il rischio infortuni sia più elevato o le conseguenze di un infortunio più gravi a causa dei seguenti fattori:
- il recupero dell’interessato può essere di durata superiore alla media;
- dato che rispetto alla media della popolazione la reintegrazione degli interessati è tendenzialmente più difficile, è più probabile che vengano concesse rendite AINF che indennità giornaliere dell’AINF;
- a causa dei casi tendenzialmente più complessi l’onere per gli assicuratori infortuni è probabilmente più elevato;
- il rischio infortuni è presumibilmente più elevato perché gli interessati sono più inclini a subire infortuni e i provvedimenti d’integrazione possono svolgersi anche nell’ambito di un lavoro cui essi non sono abituati;
- se lavorano a tempo parziale, è possibile che aumenti la probabilità che essi subiscano un infortunio non professionale.