Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 67Fedlex · Rapporto esplicativo

Si tratterebbe dunque per esempio di pareri redatti da centri di accertamento medico o professionale e valutazioni dell’ufficio AI che possono servire al processo decisionale o di comunicazioni e decisioni sui provvedimenti previsti. I preavvisi, invece, non dovranno essere trasmessi, in quanto riguardano il diritto di audizione.

La LAI va dunque modificata tenendo conto dell’articolo 19 LPD, che fissa le regole per la comunicazione di dati personali da parte degli organi federali.

Promozione della formazione, del perfezionamento e dell’aggiornamento dei medici in medicina assicurativa

Nel quadro del perfezionamento e dell’aggiornamento dei medici si dovranno trasmettere conoscenze di medicina assicurativa e in particolare nozioni sulla legislazione in materia di AI. A questo scopo l’UFAS collabora strettamente con l’UFSP, che dispone già di contatti nel settore della formazione professionale in campo medico. Se necessario, saranno consultate altre organizzazioni partner. Contestualmente le offerte di formazione esistenti saranno valutate ed eventualmente ampliate per rispondere alle esigenze dei medici curanti. La frequentazione di questi corsi dovrà essere riconosciuta in sede di aggiornamento della certificazione del titolo di specializzazione medica. I costi dei corsi di perfezionamento e aggiornamento dovranno essere sostenuti dai medici partecipanti o dai loro datori di lavoro. L’attuazione non richiede alcuna modifica della legge del 23 giugno 200664 sulle professioni mediche (LPMed) o della legge federale del 18 marzo 201165 sulle professioni psicologiche (LPPsi).

Ulteriori misure volte a rafforzare la collaborazione

A livello di ordinanza e di direttive saranno attuate inoltre le seguenti misure:

- impostazione della modulistica per i rapporti medici in base alle domande sullo stato di salute dell’interessato per ridurre al minimo l’onere amministrativo a carico dei medici;

- promovimento dei contatti tra uffici AI e medici curanti in occasione di eventi informativi e colloqui telefonici o personali con gli assicurati;

- informazione dei medici sui compensi finanziari per prestazioni fornite su incarico dell’AI, fra cui rapporti medici non formalizzati, colloqui telefonici, colloqui esterni ecc.

A medio termine andrà valutata l’opportunità d’introdurre le cosiddette «fit note» (note sullo stato di salute di un paziente) secondo il modello inglese, come viene raccomandato tra l’altro dall’OCSE66. Gli attestati medici tradizionali si limitano a indicare l’inizio, la durata e il grado d’incapacità al lavoro in riferimento al posto di lavoro attuale. La «fit note», invece, fornirebbe anche informazioni sulle ripercussioni funzionali del danno alla salute e sulle risorse residue dell’assicurato. Oltre a ciò, i medici curanti devono avere la possibilità di raccomandare eventuali adeguamenti del posto di lavoro che agevolino il ritorno al medesimo. Queste indicazioni potrebbero servire a mantenere un posto di lavoro esistente facendo gli adeguamenti

64 RS 811.11

65 RS 935.81

66 Cfr. OCSE, Santé mentale et insertion professionnelle: De la théorie à la pratique, 2015, disponibile in francese o in inglese all’indirizzo Internet www.oecd.org > Publications > Catalogue > Livres > 2015.