Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 72 pagine

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Organi assicurativi

La CUAI, unica organizzazione di questa categoria a inoltrare un parere, apprezza che l’AI entri in contatto precocemente con i giovani. Sottolinea però l’importanza di operare una selezione ragionevole in modo da poter distinguere i giovani senza limitazioni rilevanti per l’AI da quelli a rischio di invalidità.

Organizzazioni di aiuto ai disabili

Delle dodici organizzazioni di aiuto ai disabili che si sono espresse, dieci appoggiano l’estensione del rilevamento tempestivo ai giovani. Pro Infirmis, ad esempio, «approva sostanzialmente l’intensificazione degli sforzi a favore di bambini e giovani ». Tuttavia, occorrono persone con una grandissima esperienza che procedano con molta prudenza per evitare di stigmatizzare i bambini interessati, i cui diritti della personalità vanno tutelati. Per Inclusion Handicap è importante in questo contesto «che gli assicurati e i loro rappresentanti legali non vengano informati solo a posteriori in merito a una segnalazione per il rilevamento tempestivo, ma che vengano interpellati preliminarmente e che si proceda per quanto possibile con il consenso degli interessati».

AGILE e Avanti Donne sono piuttosto contrarie alla misura o addirittura fondamentalmente contrarie. AGILE teme «che con l’introduzione del nuovo diritto di segnalazione le scuole, gli istituti di formazione transitoria e gli altri organi cantonali si sottraggano ancor più ai loro doveri nei confronti dei giovani». Avanti Donne è sostanzialmente contraria all’estensione del rilevamento tempestivo alla scuola dell’obbligo.

Altre cerchie interessate e partecipanti

Su questo punto si sono espresse 27 altre istituzioni e associazioni, 26 delle quali sono a favore della misura (22 favorevoli, 4 piuttosto favorevoli). FMH e COSAS auspicano ad esempio migliori opportunità di inserimento per i giovani con problemi di salute. CURAVIVA, come Inclusion Handicap, chiede che la segnalazione venga però «discussa preliminarmente e nel limite del possibile effettuata con il consenso degli interessati». Anche altri attori, tra cui Coraasp e AvenirSocial, menzionano la necessità di tutelare la sfera privata. Si chiede inoltre di procedere con tatto per scongiurare una possibile stigmatizzazione.

ZSL teme che si creino «carriere di invalido» e si oppone all’intero pacchetto di misure (per i giovani e i giovani assicurati con disturbi psichici).

3.3.2 Estensione dei provvedimenti di reinserimento ai giovani Kategorie JA eher JA eher NEIN NEIN Total Kantone 15 5 2 123

Pol. Parteien 2 1 0 14

Städteverband etc. 2 0 0 02

Dachverbände Wirtschaft 4 1 0 05

Versicherungsinstitutionen 1 0 0 01

Behindertenorganisationen 7 3 0 010

Weitere und nicht Eingeladene 17 7 1 126

Total 48 17 3 371

Anteil 68% 24% 4% 4% 100%

L’estensione del rilevamento tempestivo ai giovani è accolto quasi all’unanimità: il 90 per cento dei 71 pareri pervenuti è favorevole o piuttosto favorevole.