Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 72 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati

Organizzazioni di aiuto ai disabili

Tutte le organizzazioni di aiuto ai disabili approvano la misura nel complesso. Inclusion Handicap, pur essendo contraria al mantenimento di una durata massima, appoggia la misura in quanto può «consentire all’assicurato di rientrare nel processo di formazione anche dopo un’interruzione o l’abbandono della formazione». Dal canto suo, INSOS si felicita per la volontà di investire risorse in questo campo. Diverse organizzazioni segnalano tuttavia il rischio di stigmatizzazione, mentre Procap punta l’indice sul rischio di esclusione per i giovani affetti da taluni disturbi psichici e per i quali il criterio del rischio di invalidità è difficile da determinare alla loro età. Procap chiede pertanto che i provvedimenti di reinserimento non siano accordati in base al rischio di invalidità, bensì in base ai criteri di appropriatezza e necessità.

Altre cerchie interessate e partecipanti

Anche le altre cerchie interessate esprimono globalmente un parere favorevole. I fautori della misura presentano anche le seguenti rivendicazioni: nessun limite di durata (ad es. Avenir Social, CFIG), estensione delle misure ai disturbi somatici (ad es. ssp sgp e mfe), adeguamento ai bisogni specifici dei giovani affetti da problemi di salute, rischio di ingerenza nelle competenze cantonali e necessità di delimitare i provvedimenti previsti dai vari sistemi. Su questa linea, profunda-suisse chiede che i criteri di concessione delle prestazioni vengano precisati, mentre SGLP chiede che i provvedimenti di reinserimento non divengano una «soluzione riempitiva in attesa di qualcosa di meglio».

Pur senza mai riferirsi esplicitamente a questa misura, ZSL e Cap-contact suggeriscono di respingerla, poiché rischia di incanalare i giovani verso una «carriera di invalido» (ZSL) e di creare «strutture con l’etichetta ‘handicap’» (Cap-contact).

3.3.3 Cofinanziamento delle formazioni transitorie cantonali per preparare a una prima formazione professionale Kategorie JA eher JA eher NEIN NEIN Total Kantone 12 13 1 026

Pol. Parteien 0 3 0 03

Städteverband etc. 0 2 0 02

Dachverbände Wirtschaft 2 3 0 05

Versicherungsinstitutionen 0 1 0 01

Behindertenorganisationen 8 3 0 011

Weitere und nicht Eingeladene 8 15 1 024

Total 30 40 2 072

Anteil 42% 56% 3% 0% 100%

In merito al cofinanziamento delle formazioni transitorie cantonali per preparare a una prima formazione professionale si sono espressi 72 partecipanti, soprattutto Cantoni, organizzazioni di aiuto ai disabili e altri partecipanti o partecipanti non ufficiali: 70 di essi sono favorevoli e solo 2 contrari.

Cantoni

I governi di undici Cantoni chiedono che l’AI partecipi ai costi in ragione del 50 per cento. In questo contesto occorre preoccuparsi di mantenere le competenze cantonali in materia di provvedimenti così come sono oggi, per evitare incertezze suoi ruoli e sovrapposizioni. LU e AG aggiungono che le formazioni transitorie dovrebbero essere aperte anche ai giovani inte-