Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 128 pagine
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Dal terzo trimestre del 2012, i prezzi al dettaglio per i dati trasmessi sono in media del fattore 1,5 più elevati rispetto ai limiti massimi di prezzo dell’UE. Nell’ultimo trimestre del 2014, il fattore è salito a 1,7:
Legenda: Durchschnittlicher Preis pro MB für übertragene Daten Prezzo medio al MB per dati trasmessi Preisobergrenze der EU für übertragene Daten innerhalb EU/EWR Limiti massimi di prezzo dell’UE per dati trasmessi nell’UE/SEE Grafico 6: Andamento medio dei prezzi per MB di dati trasmessi da clienti svizzeri in uno Stato membro dell’UE e del SEE in rapporto ai limiti massimi di prezzo dell’UE, 2009 T1 –2015 T1, in EURO escl. IVA. (fonte: UFCOM)
Da qualche anno, i prezzi di roaming praticati in Svizzera sono al centro dell’attenzione politica, soprattutto dopo il confronto di prezzo con l’UE. L’Europa rappresenta la destinazione turistica prediletta per i viaggi all’estero12. A tal proposito sono stati trasmessi diversi interventi parlamentari al Consiglio federale, fra cui le mozioni Fuchs 11.3472 Anche gli svizzeri hanno diritto a tariffe di roaming corrette per le chiamate e gli SMS, e Wyss 11.3524 Stop alle tariffe esagerate per l’utilizzo del cellulare all’estero.
L’obbligo legale ai sensi del quale i fornitori sono tenuti a informare l’UFCOM in merito al roaming internazionale non è attualmente sufficiente. Vi è infatti un interesse pubblico preponderante a seguire e monitorare in modo mirato l’evoluzione del mercato nonché ad adottare eventualmente delle misure sulla base di informazioni fondate. Occorre inoltre garantire trasparenza a livello di andamento dei prezzi e un confronto di prezzi su scala internazionale in materia di roaming.
Un accordo bilaterale in materia di roaming internazionale, per esempio con l’UE, potrebbe essere una strada percorribile. A tale scopo esistono apposite basi legali. Tuttavia, per recepire gli elementi centrali delle disposizioni europee, come quelle relative ai limiti massimi di prezzo descritti13 e un’eventuale soppressione dei supplementi per il roaming14, ed esplicare così gli effetti sperati, occorre creare una base legale in materia di limiti massimi di prezzo.
Infine, si osserva che gli operatori di radiocomunicazione mobile applicano agli utenti di roaming una tariffazione al minuto invece che al secondo per la durata effettiva della comunicazione e al megabyte invece che al kilobyte per la trasmissio-
12 Secondo l’UFS (2013), nel 2012 l’87,5% dei viaggi all’estero (con pernottamento) avevano per destinazione un Paese europeo.
13 Cfr. regolamento (UE) n. 531/2012 o regolamento (CE) n. 717/2007.
14 Cfr. proposte della Commissione europea (2015) nel quadro del c.d. Connected Continent legislative package.