Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 128 pagine

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Nel 2014 esistevano complessivamente circa 18 600 concessioni di radiocomunicazione. La radiocomunicazione mobile terrestre, settore nel quale non appare opportuno operare semplificazioni, necessita del maggior numero di concessioni (7500). Al contrario, in alcune bande di frequenza, che riguardano circa la metà delle concessioni attualmente rilasciate, il diritto di utilizzazione potrebbe essere concesso secondo un altro regime, LL o LE:

Numero attuale Regime futuro

Concessione per radioamatori 4757 LE

GPR/WPR 6 LL

Trasmettitore GPS 3 LL

Radiocomunicazione a bordo di 1545 LL

imbarcazioni

Radiocomunicazione aeronautica 3456 LL

Satelliti fissi e mobili senza cordi- 210 Concessione/LE namento delle frequenze 160 LE

Totale9927

Tabella 1: I diritti di utilizzazione delle frequenze rilasciati secondo il regime LE e LL (stato di aggiornamento: 2014; fonte: UFCOM)

I diritti di utilizzazione delle frequenze individuali sono generalmente attribuiti per un periodo di tempo piuttosto esteso. Conformemente all’attuale articolo 24d LTC, in Svizzera una concessione può essere trasferita integralmente o parzialmente a un terzo. A tale scopo è tuttavia sempre necessario il consenso dell’autorità concedente. Il commercio dietro pagamento dei diritti di utilizzazione delle frequenze, che permetterebbe di ottimizzarne l’utilizzo, non è previsto espressamente nell’attuale LTC. Il disciplinamento vigente è stato concepito innanzitutto per il trasferimento economico di una concessione quando l’impresa concessionaria cambia titolari. Sinora, le concessioni sono state trasferite quasi esclusivamente in questo quadro (ad es. cambio dei proprietari, acquisizioni, ecc.); le possibilità di commercializzazione delle frequenze restano dunque limitate. Infine, il trasferimento dei diritti di utilizzazione delle frequenze comporta solitamente incertezze giuridiche, in relazione per esempio alla portata dei diritti e ai doveri di una concessione in caso di trasferimento.

La LTC vigente non disciplina la coutenza delle componenti delle reti di radiocomunicazione, il cosiddetto Network Sharing. Nel settore della radiocomunicazione mobile, possibili cooperazioni fra gli operatori di rete potrebbero contribuire ad assottigliare i costi. A tal riguardo si pongono tuttavia degli interrogativi in relazione alle concessioni e alle ripercussioni sulla concorrenza. Attualmente, gli obblighi degli operatori di rete e le competenze dell’autorità concedente non sono disciplinati in modo chiaro in caso di cooperazioni tra gli operatori di rete. Vi è infatti una situazione giuridica incerta, che comporterebbe costi di trasferimento piuttosto elevati per le attività degli operatori di rete nell’ambito della coutenza delle infrastrutture.