Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 128 pagine

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1.3.1.6 Protezione dei consumatori e dei giovani

Estensione dell’obbligo per i FST di lottare contro lo spamming tramite chiamate pubblicitarie sleali e obbligo per i call center di verificare se i numeri di telefono dei loro destinatari figurano nell’elenco telefonico, e di indicare un numero di telefono iscritto nell’elenco e che sono autorizzati a utilizzare (art. 45a LTC e

3 LCD)

La possibilità e l’obbligo per i FST di lottare contro le chiamate pubblicitarie indesiderate (come fanno oggi per lo spamming) permetteranno di attenuare il problema e di risparmiare ai consumatori malumori e perdite di tempo. Questi vantaggi giustificano i costi sostenuti dai FST e dai call center.

Obbligo per i FST di offrire alcuni servizi separatamente, e non più soltanto in forma di pacchetti (art. 12)

Sarà ampliato il ventaglio di scelta dei consumatori e leggermente limitato il margine di manovra dei FST nell’ambito di allestimento delle loro offerte. Tuttavia, poiché i FST resteranno liberi nella determinazione dei prezzi, vi è qualche incertezza circa l’efficacia di questa misura.

Possibilità per il Consiglio federale di emanare disposizioni volte a proteggere i bambini e i giovani, in particolare di obbligare i FST a informarne i loro clienti (art. 46a cpv. 1)

Un’utilizzazione maggiormente sicura dei mezzi di comunicazione da parte dei minori e la prevenzione di atti criminali apportano vantaggi alla società (ad es. riduzione dei costi sociali). Il carico finanziario per i FST è considerato limitato.

Obbligo per i FST di pubblicare informazioni sulla qualità dei servizi offerti e possibilità per l’UFCOM di pubblicarle (art. 12a)

I consumatori potranno operare una scelta più rispondente alle loro esigenze.

Obbligo per i FST di informare il pubblico se le informazioni, al momento della trasmissione sono trattate in modo differente (violazione del principio di neutralità della rete) e possibilità per l’UFCOM di pubblicarle (art. 12a)

La possibilità per i consumatori di regolamentare meglio i loro fornitori di servizi Internet promuove la concorrenza. Questa misura incoraggia anche l’innovazione, poiché i consumatori sapranno individuare quale collegamento Internet permette loro di fruire di tutti i servizi e contenuti offerti dalla rete. Questi effetti positivi giustificano i costi generati dalla raccolta e dalla preparazione dei dati a carico dei FST. I costi saranno inferiori se i FST non applicheranno restrizioni ai loro collegamenti Internet, lasciando a tutti la possibilità di fruire dei servizi e dei contenuti offerti dalla rete.